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MODIFICA DELLA NASPI: GLI STAGIONALI IL 18 MARZO IN SCIOPERO A NAPOLI

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Il 18 marzo i lavoratori stagionali del settore turismo e agroalimentari della regione Campania aderente alla FLAICA CUB parteciperanno allo sciopero generale indetto dalla CUB e di altre sigle del sindacalismo di base. La situazione che attualmente sembra risolta per moltissimi (grazie al lavoro prezioso che è stato fatto in questi mesi in forma congiunta tra ANLS con i lavoratori del settore), è il clima di apparente tranquillità, figlia di una strategia governativa di “drogare il sistema” per dividere la lotta dei lavoratori per addormentarla, non ci deve fermare.

Come lavoratori stagionali FLAICA CUB diciamo che non è pensabile aspettare la nostra fine senza aver prima lottato e provato tutto. In questi mesi abbiamo visto come la strategia governativa stia dando i suoi frutti. Il 18 marzo per invertire la tendenza noi saremo in corteo a Napoli per dire basta, le regioni come la nostra sono in silenzio su questo argomento, come se noi non fossimo lavoratori che vivono su questo territorio. Il concentramento finale dei nostri lavoratori sotto l’ufficio regionale del turismo deve servire per aprire un confronto, le idee sono tantissime, una soluzione va trovata. Noi diciamo che se c’e partecipazione massiccia, si può fare, noi ci stiamo già provando.

Nascondersi è protestare soltanto in facebook, non risolveranno i tuoi problemi, partecipa insieme a noi, uniti si può.

Venerdì 18 marzo 2016, concentramento in piazza Dante ore 9.30.

Lavoratori Stagionali FLAICA Uniti CUB

AMALFI: discussione su come stendere la Naspi a tutti i lavoratori stagionali.

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Si e tenuto ieri l’assemblea dei lavoratori stagionali della Costiera amalfitana presso il salone Morelli ad Amalfi (SA). Con una discussione improntata a come fare per poter modificare  l’art.5, comma 1,del D.L. 22/2015, inserito nella Riforma del Lavoro (Job’s Act) dal Governo Renzi, che a visto da subito dimezzare la disoccupazione dei lavoratori del settore turismo en non solo.

Per la FLAICA CUB hanno partecipato e intervenuto Rosario Fiorentino responsabile del settore  turismo regionale in Campania e in video conferenza i responsabili nazionali della ANLS Cafagna Giovanni e Ciampini Andrea.

Sempre a nome della FLAICA CUB, Rosario Fiorentino, oltre a proporre un coordinamento regionale di tutti i movimenti e gruppi che sono impegnati sulle problematiche dei lavoratori stagionali, circa la destagionalizzazione tramite l’utilizzo della tassa di soggiorno, faceva notare come sarebbe opportuno anche che gli enti comunali e la regione intervenissero a favore delle strutture alberghiere che sposassero tale percorso. Rispettivamente con l’annullamento della tassa sui rifiuti e dell’IRAP, per tutte quelle strutture che si impegneranno a prolungare il periodo di apertura delle loro attività consentendo ai lavoratori stagionali di maturare il periodo necessario per usufruire di una copertura della Naspi nei mesi  non lavorati.

Altresì nella discussione faceva notare Giovanni Cafagna dell’ANLS che  sarebbe auspicabile un simile intervento, ma che non sarebbe sufficiente per tutta la platea dei lavoratori stagionali perché ci sono moltissimi di loro che nulla hanno a che fare con il settore turismo. Inoltre va presso in considerazione una modifica della normativa vigente per consentire i lavoratori Part-time verticali di poter usufruire della Naspi. A tale proposito Cafagna a ricordato che ci sono in parlamento proposte di legge in tal senso che dovrebbero essere di urgente approvazione.

Più che mai opportuno viene lo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base per il 18 marzo 2016 con iniziative di piazza a Milano e Napoli. Il governo Renzi deve prendere in considerazione la protesta dei lavoratori stagionali che in quella occasione faranno sentire la loro voce.

FLAICA CUB

NASPI E LAVORATORI STAGIONALI, L’IMPEGNO DELLA CUB CONTRO QUESTA “INDECENZA”

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NASPI E LAVORATORI STAGIONALI, L’IMPEGNO DELLA CUB CONTRO QUESTA “INDECENZA”

 

Auguri a tutti i lavoratori del turismo anche se l’anno 2015 ci ha dato brutte sorprese e, com’ è risaputo, senza risultati pur avendo fatto tanto per evitare il taglio previsto dalle legge istitutiva della Naspi. Nei giorni delle feste non c’è stato il “miracolo del Natale” per gli stagionali. Tante speranze si sono cancellate e tanti buoni propositi della Commissione Lavoro e del suo Presidente sono naufragati. Eppure non viene meno il desiderio, la passione e la tenacia nel proseguire la lotta e la mobilitazione pur sapendo che il cielo è buio e tempestoso e che la legge di stabilità non potrà affrontare i tanti problemi che ci portiamo indietro da un decennio e che ultimamente sembrano presentarsi a catinelle.
Tanto lavoro, tanto impegno nel sindacalismo di base, tanta mobilitazione legittima una domanda: come è stato possibile e perchè i risultati sono stati scarsi, se non del tutto insoddisfacenti? In realtà i nostri amici nel gruppo lavoratori stagionali A.N.L.S. insieme a tanti di noi protagonisti della rivolta culminata in Piazza Montecitorio, hanno cercato sempre di farci restare con i piedi per terra e con la testa sul collo e noi, nonostante ascoltassimo, creduloni abbiamo sperato e speriamo che alla fine del tunnel ci sarà la luce, il giorno, una nuova alba.
Intanto i soldi della Naspi arrivano a singhiozzo come quando ad un ammalato inseriscono l’ago nel braccio ed a gocce lentamente gli viene iniettato il medicinale. Questa è la nostra situazione. Tanti hanno trascorso Natale senza aver ricevuto i soldi della disoccupazione, pur se sono trascorsi 30, 60 e finanche 90 giorni e per ognuno si troverà la scusa per giustificare il ritardo. Se poi si chiama il numero verde per cercare di sollecitare, con garbo ti dicono che solo dopo 15 giorni puoi ritelefonare per avere la risposta.

I lavoratori stagionali del turismo e non solo che da settembre, ottobre e novembre 2015 pur avendo presentato la domanda per ottenere la Naspi fino a oggi non sannonulla. Stamane erano circa in 300, davanti alla sede Inps di Castellamare, a chiedere spiegazioni ed i motivi del ritardo. I termini che vengono usati dai funzionari Inps sono: “in trattazione”, oppure “trasferita alla sede”, ma della messa in liquidazione non se ne parla, anzi è un vero miraggio. Poi ci sta chi addebita la non chiusura della aspi, ma tanto per capirci anche se viene fatta l’Inps non la prende “in carico”, non accade nulla. A chi ha fatto la domanda il 7 ottobre 2015 se ne parladopo il 31 gennaio se va tutto liscio. Insomma una vera e propria catastrofe per centinaia di famiglie che oltre ad aver decurtato il periodo di disoccupazione sono ancora oggi andare davanti all’Inps ad elemosinare un diritto che il Governo già ha tagliato alla faccia della equità e giustizia.

Siamo proprio ridotti male e sinceramente il silenzio dei patronati sindacali su questa vicenda la dice lunga sulla tutela dei diritti dei lavoratori e forse taluni ci tengono più a salvaguardare “l’orticello personale” che rispondere con determinazione alla richiesta del dipendente a ricevere l’indennità di disoccupazione in tempi certi. Ma forse la responsabilità è solo nostra se ci rivolgiamo a persone incapaci e inesperte o che non possono recarsi all’Inps perché senza delega o perchè non sono autorizzati svolgendo un’altra attività professionale. Alla fine a predere sono i lavoratori stagionali: per favore non cantate vittoria, il 2015 sarà ricordato come l’anno che ha tolto il diritto alla dignità e sopravvivenza a tante famiglie, ma ciò non interessa a nessuno che non vive in prima persona questa brutta storia chiamata Naspi. Da oggi per la Naspi alla sede Inps a C. Maresolo martedì e giovedì per 3 ore al giorno. Noi siamo in prima linea da sempre ed ogni giorno per sostenere la lotta degli stagionali.

 Rosario Fiorentino  Responsabile provinciale FLAICA CUB

 

NASPI: BREVE SPIEGAZIONE DELLA CIRCOLARE 194 DELL’INPS

TURISMO SORRENTO

COMUNICATO ASSOCIAZIONE NAZIONALE LAVORATORI STAGIONALI

Scritto da Diego Bianchini

CIRCOLARE 194 DEL 27 NOVEMBRE

La nuova circolare Inps n. 194, interpreta alcuni aspetti legati al nuovo sussidio di disoccupazione NASPI, in particolar modo insiste sull’applicazione del decreto legge di settembre per quanto riguarda chi ha usufruito di mini-Aspi 2012 nell’ultimo quadriennio, delle modalità di presentazione della dichiarazione di immediata disponibilità Read more

Manifestazione Nazionale dei Lavoratori stagionali del turismo e non solo

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L’Associazione Nazionale Lavoratori Stagionali , sindacato creato a seguito dell’unione di 33000 lavoratori stagionali unitesi in un gruppo facebook a Marzo per contrastare la riforma degli ammortizzatori sociali denominata Naspi , ha organizzato per Giovedi 12 Novembre alle ore 10 in piazza Montecitorio , un presidio di lavoratori stagionali. La Piazza faticherà a contenere i mille partecipanti (DATI REALI E NON GONFIATI DI PERSONE CHE HANNO GIA’ PAGATO PULMANN TRENO O AEREO) che sono solamente una piccola delegazione che abbiamo selezionato per rappresentare tutti i territori colpiti da questa tragedia che si abbatterà nei propri comuni dove vivono piu di 350 mila persone che campano solo di lavoro stagionale. Abbiamo già condotto in questi mesi trattative con esponenti del Governo e con l’inps ottenendo un elemosina che ha solo avuto l’effetto di presa in giro. Per questo ci sarà questa prima prova di forza, per dimostrare che anche senza l’appoggio di sindacati, di partiti ma anche senza la visibilità che avrebbe dovuto dare un mezzo d’informazione nazionale come il vostro, noi andremo avanti inarrestabilmente convinti che la rabbia si placherà solo al raggiungimento della nostra causa: il ripristino di un sussidio completo che garantisca la piena copertura dei mesi di inoccupazione!!!! Chiediamo pertanto una vostra presenza per testimoniare l’evento storico! Giovanni Cafagna Presidente A.N.L.S.

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Più di mille firma raccolte a Sorrento a sostegno della modifica della NASPI

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Un primo maggio di grande partecipazione a Sorrento. La FLAICA CUB grazie alla partecipazione di tantissimi ragazzi e volontari che hanno dato vita ad un banchetto con presidio in piazza, ha raccolto più di 1000 firme in una giornata alla richiesta dei lavoratori stagionali in sostegno alla vertenza nata in internet da un gruppo di lavoratori. Cosi come sempre abbiamo fatto si è cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla portata della situazione attuale alla luce dell’ingresso in funzione della Naspi. Moltissime persone non erano ancora a conoscenza di quale problematica saranno costretti ad affrontare a breve con questa modifica.

Inutile dire che bisogna ancora continuare a lottare e informare i lavoratori, di tutto quello che alle loro spalle il governo sta tramando con l’inserimento del JOB ACT e con esso sta  cercando di impoverire ulteriormente le già disagiate famiglie dei lavoratori stagionali italiani.

Da questa settimana le sedi CUB della Campania, daranno vita ad una raccolta di firme di tutti i lavoratori stagionali non appartenenti al settore del Turismo, e che in ogni modo verranno penalizzati in ugual maniera che tutti gli altri stagionali. Anche in questo caso si tratta da migliaia e in molti casi non sano niente di quale sciagura si sta per abbattere su i loro redditi familiari.

La lotta non si ferma, gli stagionali vogliono lavoro!!!!!! non assistenzialismo come si vuole far credere. Solo quando non c’e la possibilità di lavorare di poter vivere degnamente. Una forma di vita degna come ogni essere umano dovrebbe avere.

CUB CAMPANIA

BISOGNA STENDERE LA NASPI AI PART-TIME VERTICALI

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Bisogna lavorare per stendere il diritto ad usufruire della Naspi (disoccupazione) anche ai lavoratori Part-time verticali. Oggi più che mai è necessario alla luce di quello che sta succedendo in giro con la partenza del JOB ACT. I padroni stano trasformando i contratti  dei lavoratori in Part-Time verticali per usufruire dei contributi fiscali messi a disposizione per tre anni a partire dalla entrata in vigore del nuovo decreto. Cosi facendo scaricano sulla pelle dei lavoratori i costi dei periodo morti, perché gli stessi con questo nuovo sistema non possono ricorre più alla disoccupazione (Naspi). Una sciagura per le famiglie che si vedranno togliere delle risorse per poter sopra vivere nei periodi di carenza di lavoro. Ieri la abbiamo proposto come O.S. in forma pressante nella discussione al Senato sulla decreto 158 presentato dal Governo. Come CUB abbiamo ribadito la necessita urgente che questa possibilità venga stessa a tutti i lavoratori Part-time verticali. Non è possibile anche in questo caso peggiorare ancora di più la condizione di vita di questi lavoratori. Per farsi che il governo le prenda in considerazione bisogna alzare il tiro della protesta anche su questa nuova urgenza lavorativa, dare visibilità alla richiesta, altrimenti come succede da solito se nessuno protesta non viene pressa in considerazione. Un valido motivo per lottare c’e ogni giorno, è sufficiente iniziare a farlo.

CUB CAMPANIA

Sorrento, dal Sindacato CUB, lavoratori stagionali e nuovi sussidi di disoccupazione, intervenga il Governo.

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di Salvatore Caccaviello

Sorrento – Ieri mattina A Sorrento affollata conferenza stampa, presso la sede di Via Sant’Antonino ,del Sindacato di Base CUB alla presenza del Segretario Nazionale Marcello Amendola . Il quale ha assunto precisi impegni ed ha proposto un percorso dignitoso e di lotta e mobilitazione per i lavoratori stagionali del turismo.
Ha ricordato le audizioni in Parlamento dove ha partecipato e gli incontro con scarsi risultati conseguiti per evitare la macelleria sociali che da qui a breve si abbatterà sulle famiglie oltre 400 mila che vivono nel turismo ed indotto.
Se la situazione non muterà – ha dichiarato Amendola –  allora avremo un ondata di famiglie a rischio povertà perché la situazione già molto compromessa da redditi individuali e familiari tali che mentre il governo Renzi da una mano ti dava gli 80 euro mensili dall’altra ti preparava un salasso del genere.
Eppure basta poco e tanta buona volontà per modificare l’art 5 del decreto Legislativo . Deve essere il Governo e non il Parlamento . Insomma ci vuole volontà politica da parte del Governo Renzi.
Gli incontri proseguiranno a Capri , Anacapri poi Positano,Amalfi, Ravello ed Ischia per far decollare un presidio nazionale sotto Palazzo Madama dove stanno in discussione i provvedimenti sempre in materia di reddito e di lavoro. Ringraziamo i Consiglieri comunali di Capri ,Dott. Ciuccio e di Sorrento , Rosario Fiorentino per le iniziative di sostegno intraprese nei rispettivi Consigli Comunali.
CUB farà la sua parte fino in fondo”.-
21 marzo 2015 – salvatorecaccaviello positanonews

400.000 mila lavoratori resteranno senza 3 mesi di disoccupazione

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La FLAICA-Uniti CUB esprime tutta la sua contrarietà verso l’applicazione della NASPI per come verrà applicata ai lavoratori stagionali del turismo, dopo l’entrata in vigore de Job Act. Gli effetti devastanti sui lavoratori più svantaggiati sono ormai venuti fuori dopo la pubblicazione dei decreti attuativi da parte del governo. Questi decreti tagliano della meta i mesi in che si può prendere la disoccupazione.

Prima un Lavoratore stagionale del turismo lavorava in media 6 mesi e per gli altri 6 mesi prendeva ladisoccupazione, da oggi se lavori 6 mesi avrai diritti a una disoccupazione (naspi) pari alla meta dei mesi lavorati ossia 3, per il resto del periodo sei senza nessun tipo di copertura economica.

Questa situazione nei lavoratori del turismo stagionale (oltre 400.000) che lavorano nella migliore delle ipotesi damaggio a settembre, con il periodo estivo in arrivo decreterà l’inizio di una macelleria sociale.

Per tanto come FLAICA-Uniti CUB chiediamo da subito che il governo riveda i decreti attuativi e modifiche la legge sulla NASPI, per consentire che un intero settore possa usufruire dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali.

Milano 16 3 2015

FLAICA-UNITI CUB

Volantino Naspi