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SCIOPERO NAZIONALE FERROVIERI 24 E 25 MAGGIO

cub ferrorvieri 2

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Cat, Cub, Sgb, Usb 

I FERROVIERI SCIOPERANO IL 24 E 25 MAGGIO 2016

PER RINNOVI CONTRATTUALI DIGNITOSI

PER LA QUALITÀ E LA SICUREZZA DEL LAVORO

PER LA RIDUZIONE DEI CARICHI LAVORATIVI

PER UN EQUO SISTEMA PENSIONISTICO

CONTRO I PROCESSI DI PRIVATIZZAZIONE E SPECULAZIONE

Le dichiarazioni di sciopero dei Sindacati di Base dei ferrovieri, per il giorno 24 e 25 Maggio 2016, interessano nelle diverse articolazioni i lavoratori del GRUPPO FSI, TRENORD, NTV, (fatti salvi servizi minimi previsti dalla L.146).

  • GRUPPO FS, TRENORD E NTV:

DALLE 21 DEL 24\05\2016 ALLE 18 DEL 25\05\2016

(sgb e usb dalle 9,00 alle 17,00 del 25 maggio)

  • CARGO TRENITALIA:

DALLE 21 DEL 24\05\2016 ALLE 21 DEL 25\05\2016

(sgb, usb, cub, dalle 9,00 alle 17,00 del 25 maggio)

 

SCIOPERA E FAI SCIOPERARE

IL 24 E 25 MAGGIO 2016

SCIOPERO 24 E 25

 

SCIOPERO ferro

 

 

CONTINUA A CRESCERE A NAPOLI LA CUB TRASPORTI

cub trasporti

Ancora una volta il lavoro sul territorio paga. Continua inarrestabile la crescita della CUB TRASPORTI a Napoli e in regione. Anche questa settimana tantissimi lavoratori degli appalti hanno deciso di aderire alla nostra sigla sindacale. Siamo sicuri che nonostante tutto i lavoro contro che ci fanno i padroni e le altre sigle sindacali porteremo a casa come sempre un ottimo risultato. Ai delegati e ai responsabili del settore a livello regionale va il nostro ringraziamento, senza di loro e il loro sforzo tutto questo non sarebbe stato possibile. Grazie.

Noi non Molliamo.

Passa dalla tua parte, Passa alla CUB Trasporti.

CUB Trasporti – Un contratto Nazionale così, serve ai lavoratori?

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DIMINUISCE IL POTERE D’ACQUISTO DEI SALARI. Scopo principale del contratto nazionale, dopo che hanno abolito la scala mobile, è quello di consentire il recupero del potere di acquisto dei salari, dovuto all’aumento dell’inflazione. Il ccnl appena firmato prevede un aumento per il 4° livello di 117 lordi al mese che si completerà con l’ultima trance  il 1° gennaio 2017.
Con il precedente rinnovo, gli aumenti arrivavano fino al 31/12/2011. Di conseguenza se da quella data calcoliamo l’aumento dell’inflazione, che sommata alla perdita di parte dell’EDR, che diminuirà nel corso di questo rinnovo e se calcoliamo che ogni lavoratore dovrà lavorare un ora in più ogni settimana allo stesso salario, con questo rinnovo ogni lavoratore avrà una diminuzione del potere d’acquisto del suo salario.

Inoltre gli aumenti contrattuali, non hanno incidenza sugli istituti variabili ed incentivanti.

UNA TANTUM IRRISORIA E PROVOCATORIA. Ai lavoratori ad aprile 2016, verrà erogata una tantum contrattuale di 400 euro lordi, che per i lavoratori a part-time sarà riproporzionata. L’una tantum dovrebbe coprire il mancato aumento contrattuale, per i mesi in cui non si è siglato il ccnl. Se noi calcoliamo dalla scadenza del vecchio ccnl, avvenuta il 31/12/2011 al pagamento della prima trance del ccnl 1/2/2016, si ottiene una tantum di 8 euro lordi al mese.
AUMENTA L’ORARIO DI LAVORO. Dalle attuali 37,5 ore settimanali si passa a 38,5, con il conseguente aumento del coefficiente mensile da 170 a 173 ore, che porta ad una paga base inferiore. Per sopperire all’aumento dell’orario si procederà con l’eliminazioni delle ex festività soppresse e con l’introduzione di giornate di recupero dell’orario da parte delle aziende, da contrattare a livello aziendale. Si introducono regimi di orari con variazione tra estate ed inverno.
DIMINUISCE IL SALARIO AI PART-TIME. Per i lavoratori a part-time, aumentando da 170 a 173 il calcolo delle ore mensili, per il calcolo della loro paga in percentuale sulla paga mensile, avranno di conseguenza una perdita di salario.
Se infatti ad una lavoratrice a 30 ore settimanali, con il ccnl vecchio di 37.5 ore settimanali percepiva l’80% del salario mensile, mentre ora con le 38.5 ore settimanali del ccnl percepirà il 77.92%.
A queste lavoratrici, che ormai rappresentano la maggioranza della categoria, il ccnl prevede che entro gennaio potranno decidere se lasciare inalterato l’orario di lavoro e percepire di meno o rinunciare a riposi settimanali.
AUMENTA LA PRECARIZZAZIONE DEL LAVORO. Con l’aumento delle percentuali massime per i contratti part-time e per i contratti a tempo determinato si permette alle aziende la massima flessibilità nell’impiego del personale a proprio unico beneficio, vanificando le aspettative di chi, part-time da anni vuole un contratto a tempo pieno e chi precario attende occupazione un posto fisso.
UNA CLAUSOLA SOCIALE PERICOLOSAMENTE DEPOTENZIATA. La clausola sociale del precedente CCNL prevedeva il trasferimento diretto in caso di passaggio di attività a parità di condizioni senza la novazione soggettiva ed oggettiva, cioè licenziamento e riassunzione, regalata dai confederali con il rinnovo del CCNL Parte Generale. Il positivo mantenimento dell’Art.18 in caso di passaggi per effetto della clausola sociale non evita la necessità di accordi caso per caso e il licenziamento e la riassunzione aprono la possibilità  di rimessa in discussione di diritti acquisiti.
INASPRISCONO LE SANZIONI DISCIPLINARI. Con l’introduzione nei provvedimenti disciplinari dei “doveri del lavoratore” che nella sostanza si accettano tutte le disposizioni aziendali, di conseguenza porterà ad un inasprimento delle sanzioni disciplinari.
Ad un rinnovo contrattuale di questo tipo non si può che rispondere con un no al referendum.
Di fronte all’aumento dei profitti e dei voluti di traffico del settore, cgil-cisl-uil-ugl hanno risposto con un rinnovo contrattuale di cedimenti in termini di salari e parte normativa.

CUB TRASPORTI

ATN (ex ANM), 25 e 26 SCIOPERO DEI LAVORATORI DEGLI APPALTI DI PULIZIA

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Si torna a scioperare questa volta per due giorni il 25 e 26 maggio 2015 all’ATN di Napoli (Ex. ANM), presso l’impianti di servizio di pulizia e manutenzione dei messi pubblici napoletani. Ancora una volta si continua mettere i lavoratori da parte, in cambio di portare ancora avanti trattative d’interessi personali e/o clientelari. Le O.S. cigl-cisl-uil insieme al padrone decidono con la sottoscrizione d’accordi di comodo di bay passare l’interesse generale dei lavoratori e le proposte del sindacalismo di base (che in queste società  rappresenta più del 80% dei lavoratori), alimentando cosi una escalation di disuguaglianze sociali, scordandosi  dei veri problemi che il settore sta soffrendo da anni ormai. La sicurezza è un miraggio ormai in ogni angolo dei cantiere, le minacce e i soprusi e gli spostamenti puniti sono la normale amministrazione, cosi come lo è anche la mancanza di puntualità dei pagamenti stipendiali e il rispetto delle regole. Il comune continua a latitare nella speranza che passe indenne la nottata dell’elezione regionale. Il sindaco purtroppo non si pronuncia sapendo che esiste un problema enorme negli appalti. Noi invece ribadiamo ancora che Napoli e la sua gente non merita aziende e sindacati del genere nel servizio pubblico ai cittadini.

CUB TRASPORTI NAPOLI

Benevento, la CUB TRASPORTI Denuncia, Provincia e Comune ancora non risolvono i problemi di circolazione connessi alla chiusura del terminal bus

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Comunicato alla stampa

 

Provincia e Comune ancora non risolvono i problemi di circolazione connessi alla chiusura del terminal bus di via Pertini. Gli autisti hanno deciso autonomamente di effettuare un nuovo percorso per non intasare il traffico. 

 

Il Comandante della Polizia Municipale di Benevento, pur sapendo che ieri il Terminal dei Pullman extraurbani sarebbe stato chiuso per lavori, si è limitato alla fine della scorsa settimana, ad annunciare a mezzo stampa che ci sarebbero stati disagi. Non si è preoccupato, invece, di prevedere la presenza in zona dei Vigili Urbani e di definire percorsi alternativi per evitare ingorghi che inevitabilmente si sono determinati.

Anche la Provincia ha aspettato le proteste dei pendolari, degli autisti dei bus e degli automobilisti per intervenire. Infatti, solo ieri ha chiesto al Comune di autorizzare percorsi alternativi e la sosta in altre aree per non intasare via Pertini. Però, nessun provvedimento è stato emesso da Palazzo Mosti e nessun vigile urbano stamattina era di servizio in zona.

Pertanto gli autisti di molti pullman hanno, autonomamente deciso un percorso alternativo, cioè da via Mustilli, invece di girare a destra, come il segnale impone, hanno proseguito per via Nicola da Monteforte, piazza Risorgimento, via Perasso, via dei Rettori dove hanno consentito ai pendolari di scendere dai bus in sicurezza. Poi, senza effettuare alcuna inversione e quindi senza intasare ulteriormente il traffico, sono defluiti in via Pertini per la sosta tra le auto parcheggiate, perché non è stato neppure apposto il cartello ‘sosta consentita solo ai bus’.

Speriamo che domattina, Comune e Provincia, dopo due giorni di disagi, intasamenti, inquinamento e proteste, si decidano ad organizzare percorsi e soste alternative. Altrimenti, gli autisti provvederanno, di nuovo, autonomamente, disobbedendo ai divieti imposti da cartelli anacronostici!

Benevento, 12 maggio 2015

Il segretario provinciale

Antonio Zullo

 

Benevento la CUB Trasporti denuncia i disagi creati per la chiusura del terminal

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Comunicato alla stampa

 

Grande ingorgo in via Pertini: il Comune di Benevento chiude il terminal dei pulman extraurbani, ma non organizza un piano traffico alternativo.

 

Questa mattina, tra le ore 7,30 e le 8,00  gli oltre 50 pulman che ogni giorno feriale trasportano a Benevento da tutti i paesi della provincia, quasi 3.000 pendolari,  sono rimasti imbottigliati in via Pertini. Gli autisti, infatti, hanno trovato sbarrato l’accesso al Terminal, chiuso per lavori in corso da parte del Comune di Benevento.

Da diversi anni sono state segnalate le enormi buche del fondo stradale che hanno procurato diversi incidenti, ma il comune non è mai intervenuto per risolvere il problema. Stamattina, il terminal è stato chiuso senza la preventiva comunicazione agli autisti. Pare che anche le ditte di trasporto sono state avvisate dal comune all’ultimo momento.

Stamane,  sul posto non c’erano i Vigili Urbani e quindi il personale di linea ha dovuto, senza alcuna assistenza, consentire che i pendolari scendessero dagli autobus lungo la strada, effettuare quindi la manovra per l’inversione di marcia e parcheggiare nelle aree limitrofe.

La scrivente organizzazione sindacale chiede pertanto, al sindaco di Benevento, di intervenire con urgenza per evitare gli ingorghi che si sono determinati oggi, disponendo già da domani mattina, il servizio della polizia municipale e un piano del traffico e della sosta alternativi  per consentire al passeggeri di  scendere e salire dai pullman in condizioni sicurezza ed evitare la inversione di marcia negli incroci.

 

Benevento, 11 maggio 2015

Il segretario provinciale

Antonio Zullo

 

SCIOPERO ATN NAPOLI

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Grande adesione allo sciopero dei lavoratori  degli appalti ATN del trasporto gommato di Napoli.

Per queste lavoratori lo stipendio regolare e ormai un miraggio. Ma sopratutto il lavoro regolare e un utopia. Oggi prima giornata di sciopero, se non verrà pressa in considerazione la protesta dei lavoratori, saremo costretti a ulteriori iniziative di lotta.

CUB TRASPORTI

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FUORI I DELINQUENTI DAI SERVIZI NEL TRASPORTO DI NAPOLI E’ CITTA’

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Se non fosse che è vero ci sarebbe da ridere. Si mettono i lavoratori in CIGS in deroga già dal primo giorno che vincono l’appalto. Cosi facendo si riduce la presenza di un 30% (nonché dello stipendio di circa la stessa percentuale). Non si pagano gli stipendi ai dipendenti, non se  mettono gli stessi in condizioni di lavorare per carenze di tutto il materiale necessario per poter  farlo degnamente, e poi per finire si portano persone esterne all’appalto per fare movimentazione di autobus al interno del deposito violando ogni norma di sicurezza. Una situazione intollerabile, dove si offende la dignità dei lavoratori e si mette a rischio la propria incolumità. Un sistema che gestisce con la complicità dei sindacati di comodo da anni gli appalti del trasporto a Napoli e città. Gira e rigira sono sempre gli stessi, fino a quando dobbiamo subire queste vergognose situazioni? La CUB Trasporti ha denunciato ormai da mesi  che queste piccole società all’interno dell’appalto hanno una brutta puzza di provenienza. Fuori i delinquenti dagli appalti del trasporto di Napoli. Siamo straconvinti che con una gestione affidata a imprenditori seri il risparmio per la collettività sarebbe notevole, basta solo volerlo fare.

CUB Trasporti

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