Tag Archives: asl caserta

APPALTI ASL Caserta: ancora una volta lo spettro dei licenziamenti

CUB 24

 

 

CASERTA – Sono scesi nuovamente in strada i lavoratori della FLAICA CUB del settore multiservizi per far fronte alle prime voci che sono arrivate su un taglio di almeno 250 lavoratori. A guidarli c’era Raffaele Docimo, segretario regionale del Flaica Cub. Come sindacato di base dei lavoratori che già 4 mesi fa eravamo in prima linea all’Asl per chiedere le garanzie per i lavoratori e per gli utenti.

“Diversi rappresentanti delle aziende stanno girando sui cantieri e si parla apertamente di un taglio di quasi la metà dei lavoratori – ha dichiarato Raffaele Docimo – stiamo parlando di 250 famiglie che vanno salvaguardate e noi abbiamo richiesto al dottore Danzi e alla dottoressa Di Lorenzo, che è presidente della commissione di gara, di fare tutto il possibile per il mantenimento delle giornate lavorative, del numero dei lavoratori e, di conseguenza, della qualità del servizio per gli utenti. Ci hanno assicurato che controlleranno tutte le condizioni e le situazioni incerte e ci hanno già dato appuntamento tra due settimane per fare il punto della situazione”.

Noi non molliamo, passa dalla tua parte passa alla CUB

ASL CASERTA: DALLA PADELLA ALLA BRACE

CUB 27

La FLAICA CUB a chiesto un incontro urgente al Commissario dell’ASL di Caserta. La situazione nell’appalto della Asl di Caserta non è cambiata, ansi è peggiorata, per l’Aziende CM Service e GSI. I lavoratori ad oggi sono in solidarietà al 50% con uno stipendio al di sotto della soglia di povertà e certamente non dignitoso per poter portare avanti il proprio nucleo familiare. In più si sono ritrovati a pulire superfici di molto superiori a quelli previste inizialmente dal capitolato di gara d’appalto. In considerazione del rispetto che meritano i malati e i degenti che usufruiscono degli Ospedali e dell’ASL, si sta andando avanti compiendo un sacrificio non indifferente ormai da 4 mesi, per non lasciare le aree scoperte, ma la situazione non può più andare avanti in questo modo, a tutto c’e un limite, non solo il danno ma anche la beffa, cosa che sindacalmente noi abbiamo urlato in tutte le lingue, prima che aggiudicassero l’appalto, ma in Italia purtroppo funziona così. Adesso vedremo la Asl cosa ha da dire in merito alla situazione, se non verranno pressi dei provvedimenti risolutivi, saremo costretti nostro malgrado ad intraprendere nuovamente azione di lotta a tutela dei lavoratori.