CUB TRASPORTI Alitalia: IL DIAVOLO FA LE PENTOLE MA NON I COPERCHI. BASTA SACRIFICI PER I LAVORATORI.

Stando a quanto emerso sul Fatto Quotidiano quest’oggi a firma di Daniele Martini, la Cub Trasporti ed ACC avevano ragione a dichiarare da tempo che gli ammortizzatori sociali sono stati utilizzati come un vero e proprio bancomat per finanziare le ristrutturazioni delle imprese (…spesso totalmente sbagliate!), a danno dei lavoratori e della collettività.
Finalmente qualcuno ha avviato le verifiche e dopo gli esposti presentati sia da ACC sui riposi “movibili” per il personale di volo (…una trovata aziendal-sindacale estranea alla norma europea ed italiana), sia da Cub Trasporti sulla esternalizzazione di alcune attività di terra, cominciano ad emergere dati impressionanti, che un muro di omertà aveva tentato di tenere nascosto.
Per ora la notizia delle oltre 163.000 giornate di riposo non fruite dal 2015 al 2017 da Piloti ed AA/VV, oltre a suscitare interrogativi inquietanti sulla mancata tutela della salute e sicurezza sul lavoro, rivela un probabile abuso sull’utilizzo della solidarietà nel 2015, nel 2016 e nei primi 6 mesi del 2017, nonchè sulla fruizione della cigs effettuata nel secondo semestre del 2017 (…di quanto successo nel 2018 non se ne parla ancora!).
In tale scenario, così come era stato dichiarato al Mise dalla delegazione Cub Trasporti/ACC il 12.10.2018, alla presenza del Ministro Di Maio e dei Sottosegretari Cioffi e Durigon, oltre a numerosi funzionari del Mise e del Ministero del Lavoro, nonché a tutte le OO.SS. del settore, grossi restano i dubbi sulla reale legittimità con cui è stata erogata e applicata la cigs: non è possibile continuare in questo modo, facendo ricadere sulla categoria i sacrifici inutili e dannosi.
SERVE GIRARE PAGINA: NAZIONALIZZARE LA COMPAGNIA DI BANDIERA E DEFINIRE UN VERO PIANO DI RISTRUTTURAZIONE E RILANCIO, IN GRADO DI TUTELARE GLI INTERESSI DEL PAESE, DELLA COLLETTIVITÀ E DEI LAVORATORI.
A tale proposito assume ancor più valore la lettera inviata da Cub Trasporti e ACC al Mise ed al Mit il 16.10.2018, sollecitando un rinvio della discussione sugli ammortizzatori sociali al momento fissata per il 19.10.2018, con l’esclusione delle suddette sigle che da tempo denunciano l’inesistenza degli esuberi in Alitalia, l’arbitrarietà nella applicazione della cigs, le discriminazioni subite dai lavoratori disabili/categorie protette, il mancato inserimento in servizio dei reintegrati dal Tribunale del Lavoro, gli abusi effettuati sui conteggi delle competenze mensili di coloro che hanno il diritto di tornare in servizio e sono sospesi con indennizzi da fame pur di imporre loro la chiusura di qualsiasi contenzioso e altro ancora.
OGGI PIÙ NESSUNO POTRÀ DIRE DI NON AVER VISTO E DI NON AVER SENTITO
La Cub Trasporti e ACC ritengono, peraltro, che quanto sta emergendo sia solo la punta di un iceberg: raggiri contributivi per il personale di volo (…presto sentiremo parlare anche di questo!), abuso di precariato, violazioni contrattuali e altro sono stati perpetrati a danno della categoria, con la complicità di chi avrebbe dovuto controllare.
NESSUNO SI VOLTI DALL’ALTRA PARTE: ABBIAMO BISOGNO DEL SOSTEGNO DI TUTTI I LAVORATORI
Roma 17.10.2018
C.U.B. TRASPORTI – Confederazione Unitaria di Base

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