FLAICA CUB CASERTA – VITULAZIO: VERGOGNOSO! LA FIT-CISL CAUSA IL LICENZIAMENTO DI UN DIPENDENTE.

vergogna

COMUNICATO STAMPA – CANTIERE R.S.U. VITULAZIO

 

 

LA FIT-CISL RESPONSABILE DEL LICENZIAMENTO DI UN LAVORATORE.

 E’ ORA DI DIRE BASTA A QUESTI VENDUTI!

Ancora una volta siamo a raccontare l’ennesimo atto ignobile compiuto da sindacati senza scrupoli.

Quelli per intenderci che si offendono quando li accusano di vendersi i diritti dei lavoratori alle aziende.

È successo ancora! Un lavoratore licenziato perché il Segretario della Fit-Cisl Caserta, in solitaria e con un impercettibile presenza sindacale sul cantiere di Vitulazio, mai riscontrata prima del 01 giugno, si è presentato per sostenere una riunione convocata dall’azienda che reclamava un apparente esubero di personale.

Il Segretario della Fit-Cisl Caserta, colto da un improvviso attacco di buon senso si è presentato alla riunione per evitare il licenziamento di un operaio, un po’ come chiedere di approvare una legge senza avere la maggioranza, un chiaro atteggiamento ambiguo che nasconde tutt’altro.

Tutti i sindacati sanno che, quando un’azienda convoca i sindacati per applicare l’art. 7 del ccnl, la ristrutturazione aziendale, ha nelle sue intenzioni la ricerca di soluzioni drastiche per giungere ad una riduzione del costo del personale.

Tutti i sindacati, quindi compreso il segretario della cisl, sanno che la presenza anche di un solo componente alla riunione può dare il via alla procedura, per cui, siamo certi del deplorevole gesto compiuto dal soggetto sopra indicato.

Fortuna nostra e del lavoratore, padre di due bambini, il tentativo presenta una serie di errori che sono già al vaglio dei nostri legali, siamo seriamente intenzionati a presentare un esposto, che faremo sottoscrivere a tutti i lavoratori, contro questo grave atto di prepotenza e scorrettezza sindacale compiuto dalla Fit-Cisl di Caserta e dalla squallida azienda Econova.

Ci sentiamo offesi come sindacato per questo vile gesto, pertanto, sentiamo il dovere di fare le scuse al dipendente ed alla sua famiglia, alla quale assicuriamo che la battaglia è solo iniziata, ora in avanti non saranno più tollerate all’azienda le numerose inadempienze contrattuali e le quotidiane inosservanze alle normative vigenti, solo quelle sarebbero sufficienti a dimostrare i costi che l’azienda sta risparmiando sulla pelle dei lavoratori, soprattutto quelle riferite alle normative sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Adesso basta è ora di lottare!

Teverola 21.06.18

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

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