FLAICA CUB CASERTA – CAPUA: “SCIOPERO” ADESIONE INCORAGGIANTE PARTECIPA PIU’ DEL 30% DEI LAVORATORI

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COMUNICATO STAMPA CAPUA

 

GLI ASTENUTI SONO RISULTATI PIU’ DEL 30%

NEL MESE DI APRILE SI REPLICA

SARANNO DUE LE GIORNATE DI SCIOPERO.

Dopo i tentativi di boicottaggio, da parte dell’azienda con la complicità di qualche dipendente, tutti peraltro andati a vuoto, è risultata buona ed incoraggiante l’adesione allo sciopero.

ORA PERO’ È TOLLERANZA ZERO!!!

Definirla divertente sarebbe troppo elegante, eppure nella nota ricevuta ieri dalla “mediocre” società Ecologia Falzarano è contenuta tutta la sua superficialità e l’incompetenza di un’azienda che con i suoi metodi, a dir poco farlocchi, da due anni sta creando disagi e difficoltà ai lavoratori e alle loro famiglie mai visti prima.

Tuttavia, provando ad interpretare il messaggio contenuto nella “singolare” lettera, si intuisce a fatica che l’azienda chiedeva alla Commissione di Garanzia di redarguire il sindacato perché, a suo dire, aveva proclamato uno sciopero definendolo pretestuoso e privo di fondatezza, roba d’altri tempi ed altri luoghi.

La stessa conclude arrangiando anche una fantasiosa segnalazione alla Commissione di Garanzia, indicando un volantino nel quale la FLAICA CUB rivendicava tra le tante mancanze lo stipendio di febbraio, per il quale avrebbe dovuto avviare lo stato di agitazione, manifestando di fatto un’incolmabile ignoranza della normativa che disciplina lo sciopero nel settore.

Che dire! Dopo una allegra lettura abbiamo compreso il vero intento della Ecologia Falzarano che era l’ennesima occasione per screditare l’esercizio della funzione sindacale operata dalla FLAICA CUB sul cantiere di Capua, offendendo l’intelligenza e la competenza che da sempre arricchisce questo prestigioso sindacato, per cui all’unanimità, siamo giunti alla conclusione che le relazioni sindacali seriamente compromesse con la Ecologia Falzarano e mai decollate realmente, siano giunte ormai al termine, questo atto ignobile rappresenta un punto di non ritorno per l’azienda.

Per questi motivi, nella prossima settimana, saranno presentate una serie innumerevole di denunce, segnalazioni e richieste di intervento per le continue violazione adoperate dall’azienda ai danni dei lavoratori, saranno decine le richieste che saranno inviate alla I.T.L. di Caserta sia per i provvedimenti disciplinari, spropositati, pretestuosi e illegittimi, che per le somme trattenute impropriamente dalla Ecologia Falzarano nei cedolini paga, nel contempo, sarà notificata un’apposita diffida al Comune nella quale chiederemo di sospendere i versamenti dei corrispettivi all’azienda, poiché come più volte segnalato, la stessa reiteratamente opera in violazione dei contratti di lavoro, siamo pronti, se necessario, anche a rivolgere uno specifico intervento al Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone.

Nonostante le numerose manifestazioni di sciopero, le innumerevoli e assemblee indette nell’arco di appena due anni, le quali hanno inciso negativamente sul bilancio familiare dei lavoratori, ad oggi possiamo affermare con certezza che la situazione è identica, per cui, a partire da lunedì i nostri sforzi avranno un’unica finalità, affiancare il Comune nella difficile ma non impossibile impresa di risolvere il contratto con questa azienda.

Nei prossimi giorni annunceremo altre due giornate di sciopero, che si terranno presumibilmente nel mese di aprile, siamo decisi a rivendicare il puntuale pagamento dello stipendio, ancora più determinati a richiedere la regolare corresponsione di tutte le voci che mancano nella busta paga e che hanno un peso considerevole in termini economici competenze, ma in special modo manifesteremo contro la repressione sindacale, per difendere la libertà sindacale.

La Nostra è un’occasione servita nelle mani dei lavoratori per invertire la rotta e uscire definitivamente da questo stato di cose.

 

Teverola 24.03.18            

 

F.L.A.I.C.A. C.U.B. CASERTA

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