FLAICA CUB CASERTA: DOMANI IL SEGRETARIO DEL PD MATTEO RENZI ALLA STAZIONE DI ARNONE “CI SAREMO ANCHE NOI!” SIT-IN DI PROTESTA DEI LAVORATORI

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COMUNICATO STAMPA – CANTIERE R.S.U. CANCELLO ED ARNONE

INDETTO UN SIT-IN DI PROTESTA DOMANI 22 NOVEMBRE.

Ci saremo anche noi domani alla stazione ferroviaria di Arnone per accogliere il Segretario del Partito Democratico Matteo Renzi quando scenderà dal treno.

Abbiamo organizzato un sit-in di protesta, l’ennesimo, perché gli operatori ecologici di Cancello ed Arnone sono ancora una volta senza stipendio, ma non solo, come oramai abitualmente accade, l’azienda ci ha fatto sapere per le vie brevi che non ci sono più i presupposti e le condizioni economiche per continuare a svolgere il servizio di raccolta rifiuti per il Comune di Cancello ed Arnone, per cui, ci ha anticipato che domani sarà l’ultimo giorno che i lavoratori opereranno alle dipendenze della Euro Servizi Generali Group.

Quindi al mancato pagamento si aggiunge in queste ore anche un forte incertezza per il futuro degli operatori ecologici che rischiano anche di vedersi penalizzati ulteriormente per la perdita della continuità lavorativa, se il Comune non si adoperi al più presto per convocare un incontro utile per formalizzare il passaggio di cantiere e quindi trasferire tutti i dipendenti aventi diritto ad altra società.

Questo è il risultato di un sistema che non funziona, di un sistema che è facile raggirare, di un sistema che va cambiato radicalmente, è inaccettabile che un Comune in così pochi anni affidi con sistematica frequenza il servizio di raccolta rifiuti a diverse aziende, le quali dopo qualche mese non riescono più a sostenere il peso delle retribuzioni a causa dei mancati pagamenti delle fatture da parte dell’Ente.

Riteniamo che sia giunto il momento di dire basta!

Basta anche alle ordinanze sindacali, che scattano ogni qualvolta si avvia lo stato di agitazione, con discutibili motivazioni, le ultime in ordine di tempo denunciano una grave situazione igienico sanitaria che supponiamo abbia certificato l’ASL di Caserta, come ci sembra eccessivo il compenso pagato all’azienda incaricata di effettuare il servizio di sanificazione ambientale del territorio, soldi che potevano essere utilizzati per liquidare una delle fatture scadute all’attuale azienda e consentire alla stessa di liquidare ai dipendenti lo stipendio di ottobre.

Pertanto riteniamo davvero allarmante lo scenario che va delineandosi, che sembra ormai già scritto, siamo pronti ad una nuova lotta per rivendicare con forza i diritti sacrosanti dei lavoratori, unici a pagare a caro prezzo “un’allegra” gestione del settore rifiuti.

Teverola 21.11.17

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

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