Monthly Archives: giugno 2018

FLAICA CUB CASERTA – CESA: ANNUNCIO SHOCK DEL SINDACO SUI SOCIAL ” E’ CAOS TOTALE”

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COMUNICATO STAMPA CESA

L’ANNUNCIO SOCIAL DEL SINDACO ALIMENTA IL CLIMA DI INCERTEZZA TRA I LAVORATORI.

 

PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE.

 

Gli operatori ecologici del Comune di Cesa sono in attesa di percepire lo stipendio di maggio, scaduto lo scorso 15 giugno, ad alimentare, però, il clima di incertezza, ad una situazione che sembrava sotto controllo, è bastato l’annuncio del Sindaco apparso ieri sera su un noto social network.

L’annuncio informa di un imminente cambio di azienda perché, come dichiara il Sindaco, la DHI S.p.A. avrebbe annunciato di lasciare il cantiere a fine giugno, rinunciando all’affidamento.

Nonostante le numerose divergenze che hanno caratterizzato il nostro rapporto con il Sindaco, l’avv. V. Guida, siamo in buona fede e riteniamo attendibile l’informazione divulgata dallo stesso.

In ragione di questa considerazione abbiamo tempestivamente proclamato lo stato di agitazione e chiesto l’intervento della Prefettura di Caserta, allo scopo di fare ulteriormente luce sull’episodio ed evitare il peggio.

Se fosse confermato dall’azienda, quanto appreso ieri sera, nei modi e nei tempi poco appropriati, sarebbe davvero allarmante, un fulmine a ciel sereno che scatenerebbe le proteste dei lavoratori, poiché, in un periodo molto delicato si ritroverebbero a fare i conti sia con il mancato pagamento dello stipendio di maggio che con tutte le difficoltà che comporta il cambiamento da un’azienda all’altra, soprattutto in termini economici.

Auspichiamo, quindi, in un atto di buon senso e di responsabilità del committente Comune di Cesa e dell’azienda DHI S.p.A., allo scopo di scongiurare un avvicendamento di azienda, una scelta che risulterebbe la peggiore in questa circostanza.

Un doveroso appunto lo riserviamo alla critica riservata ai disservizi dovuti alla mancanza di personale, ebbene precisare che questa O.S. nel mese di marzo presentò formale richiesta per la composizione del piano ferie estivo 2018, che fu disattesa dall’azienda, per queste ragioni e la conseguente mancanza di sostituzioni di personale che si è giunti all’attuale situazione.

Pertanto, in attesa che giunga la convocazione da parte della Prefettura di Caserta, da domani gli operatori ecologici di Cesa saranno in stato di agitazione, per il momento, ma solo per il momento.

 

Teverola lì 25 giugno 2018

 

 

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

FLAICA CUB CASERTA – VITULAZIO: SI TENTA DI RIMEDIARE AL GUAIO COMPIUTO DAL MERCENARIO DELLA FIT CISL CASERTA

corruzionepolitica

COMUNICATO STAMPA – CANTIERE R.S.U. VITULAZIO

 

CHIESTO L’ANNULLAMENTO IMMEDIATO DEL LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO.

Come accade nella maggior parte dei casi, come sempre siamo costretti a concentrare tutti i nostri sforzi per tentare di recuperare gli errori commessi da altri sindacati (mercenari).

Nel caso specifico, che riguarda il licenziamento illegittimo praticato dall’azienda ad un lavoratore, con la complicità di un sindacato, invisibile prima del 1° giugno, siamo chiamati a recuperare un episodio che non conosce precedenti nella storia sindacale della nostra Provincia.

La FLAICA CUB rappresenta il 90% della forza lavoro (13 operai su 15) nel cantiere r.s.u. di Vitulazio, per cui, eravamo chiaramente a conoscenza delle intenzioni dell’azienda, che attraverso numerose inadempienze contrattuali, inosservanze delle normative sulla salute e sicurezza e il mancato riconoscimento di istituti contrattuali previsti dal ccnl, sta conducendo un appalto ad un costo notevolmente inferiore a quello previsto, per queste ragioni suggerimmo di differire il confronto in periodi più favorevoli e soprattutto dopo il periodo estivo in cui è in vigore il piano ferie.

Una procedura voluta fortemente dall’inizio dell’affidamento, che poteva essere assecondata solo da un mercenario più che da un sindacalista, produrrà inevitabilmente conseguenze negative, perché siamo decisi a pretendere il rispetto della legge, ma non solo, riteniamo che sia giunto anche il momento di prestare attenzione anche al Capitolato Speciale di Appalto, così come è stato più volte rivendicato dall’azienda per il numero di operai, allo stesso modo siamo pronti a segnalate e denunciate tutte le  incongruenze e inadempienze rilevate sul territorio.

Per queste ragioni, prima di avviare una lotta sindacale a 360°, abbiamo invitato l’azienda ad annullare il licenziamento, convinti che la questione, analizzata da avvocati esperti del settore, nasconda anche dei risvolti giudiziari di materia penale.

La FLAICA CUB ribadisce il sostegno al lavoratore che non sarà lasciato solo fino a quando non gli sarà restituito il diritto al lavoro.

Teverola 23.06.18

 

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

FLAICA CUB CASERTA – VITULAZIO: VERGOGNOSO! LA FIT-CISL CAUSA IL LICENZIAMENTO DI UN DIPENDENTE.

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COMUNICATO STAMPA – CANTIERE R.S.U. VITULAZIO

 

 

LA FIT-CISL RESPONSABILE DEL LICENZIAMENTO DI UN LAVORATORE.

 E’ ORA DI DIRE BASTA A QUESTI VENDUTI!

Ancora una volta siamo a raccontare l’ennesimo atto ignobile compiuto da sindacati senza scrupoli.

Quelli per intenderci che si offendono quando li accusano di vendersi i diritti dei lavoratori alle aziende.

È successo ancora! Un lavoratore licenziato perché il Segretario della Fit-Cisl Caserta, in solitaria e con un impercettibile presenza sindacale sul cantiere di Vitulazio, mai riscontrata prima del 01 giugno, si è presentato per sostenere una riunione convocata dall’azienda che reclamava un apparente esubero di personale.

Il Segretario della Fit-Cisl Caserta, colto da un improvviso attacco di buon senso si è presentato alla riunione per evitare il licenziamento di un operaio, un po’ come chiedere di approvare una legge senza avere la maggioranza, un chiaro atteggiamento ambiguo che nasconde tutt’altro.

Tutti i sindacati sanno che, quando un’azienda convoca i sindacati per applicare l’art. 7 del ccnl, la ristrutturazione aziendale, ha nelle sue intenzioni la ricerca di soluzioni drastiche per giungere ad una riduzione del costo del personale.

Tutti i sindacati, quindi compreso il segretario della cisl, sanno che la presenza anche di un solo componente alla riunione può dare il via alla procedura, per cui, siamo certi del deplorevole gesto compiuto dal soggetto sopra indicato.

Fortuna nostra e del lavoratore, padre di due bambini, il tentativo presenta una serie di errori che sono già al vaglio dei nostri legali, siamo seriamente intenzionati a presentare un esposto, che faremo sottoscrivere a tutti i lavoratori, contro questo grave atto di prepotenza e scorrettezza sindacale compiuto dalla Fit-Cisl di Caserta e dalla squallida azienda Econova.

Ci sentiamo offesi come sindacato per questo vile gesto, pertanto, sentiamo il dovere di fare le scuse al dipendente ed alla sua famiglia, alla quale assicuriamo che la battaglia è solo iniziata, ora in avanti non saranno più tollerate all’azienda le numerose inadempienze contrattuali e le quotidiane inosservanze alle normative vigenti, solo quelle sarebbero sufficienti a dimostrare i costi che l’azienda sta risparmiando sulla pelle dei lavoratori, soprattutto quelle riferite alle normative sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Adesso basta è ora di lottare!

Teverola 21.06.18

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

FLAICA CUB BENEVENTO: INTERROTTO IL PIANO DELL’ASIA – ADESSO SI TRATTA SUL “SERIO”!

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COMUNICATO STAMPA BENEVENTO

 

L’incontro tenuto presso il Comune di Benevento non ha prodotto particolari cambiamenti, per cui, la situazione attuale resta immutata.

Per quanto ci riguarda riteniamo che la soluzione al problema sia da ricercare attraverso la verifica di una serie di costi di gestione, a nostro avviso inutili ed eccessivi, come ad esempio pagare il fitto per una struttura inutilizzata dai lavoratori, consulenze ed incarichi superflui, mentre a nostro avviso sarebbe  sufficiente una buona formazione professionale, così come stabilita dall’art. 7 e 7 bis del D.lgs. 75/2017 Decreto Madia, più volte menzionato dall’Amministratore Unico, servirebbe una seria ricognizione sui fornitori, perché appaiono piuttosto eccessivi i costi sostenuti dall’Asia di Benevento per la manutenzione degli automezzi.

Inoltre saremo lieti di confrontare i dati dichiarati dall’Amministratore Unico D. Madaro, 500.000 euro per il pagamento di accordi, piuttosto elevati, basti pensare che non tutti i lavoratori riescono ad accedere alle indennità che, di recente, sono anche state rimodulate.

Tuttavia, siamo contrari ad un ulteriore rimodulazione di accordi che hanno prodotto una sensibile riduzione dell’assenteismo, sia perché questi sono in vigore da circa dieci anni e non hanno mai inciso negativamente sui conti dell’azienda, ma anche perché riteniamo che le condizioni in cui sono costretti ad operare gli operatori ecologici di Benevento sotto il profilo igienico sanitario e quello relativo alla sicurezza sia tali da compensare un disagio sopportato quotidianamente, per cui, li riteniamo accordi di miglior favore per l’azienda, piuttosto che per i lavoratori.

Il Sindaco Mastella ha invitato tutti a ricercare misure alternative a quelle proposte fin qui dall’Amministratore Unico, invito che abbiamo accolto, proponendo in seduta stante un ulteriore incontro all’azienda, da pervenire nei prossimi 15 giorni, per presentare una nostra piattaforma di accordo ed evitare la proclamazione di una prima giornata di sciopero.

Siamo disposti a intraprendere un percorso condiviso con l’azienda e con i lavoratori a patto che questo non pregiudichi il reddito e le condizioni di lavoro di quest’ultimi

 

Benevento 09.06.18

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. BENEVENTO