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FLAICA CUB CASERTA – CAPUA: DOMANI SI TERRA’ LA PRIMA ASSEMBLEA – INTANTO VIENE UFFICIALIZZATO IL SIT-IN DI PROTESTA VENERDI 2 MARZO

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COMUNICATO STAMPA CAPUA

INDETTA UNA PRIMA ASSEMBLEA DOMANI 01 MARZO

 

In attesa di ricevere un riscontro dal Comune di Capua in merito alla richiesta di incontro, formalizzata nei giorni scorsi, domani si terrà una prima assemblea di due ore.

Incontreremo i lavoratori per ribadire il pieno sostegno nella vertenza ai quali va tutta la nostra solidarietà per quanto sta accadendo e fare il punto della situazione, l’assemblea servirà anche per fare maggiore chiarezza sulla finalità che ha questa protesta.

SIT-IN DI PROTESTA VENERDI 2 MARZO

Inoltre in data odierna è stata ufficializzata la comunicazione del sit-in di protesta contro il pagamento parziale della retribuzione di gennaio, disposizione praticata dall’azienda escludendo una gran parte di lavoratori.

La manifestazione sarà svolta in modo pacifico, nonostante la rabbia dei lavoratori esclusi che si sentono emarginati dall’azienda, tra di loro anche molti lavoratori non iscritti alla FLAICA CUB che hanno approvato il nostro intervento stimolandoci a proseguire ed insistere verso questa strada.

Per queste ragioni nel corso della manifestazione, che si terrà in Piazza dei Giudici a Capua, ci recheremo al Comune per chiedere di essere ricevuti ed ascoltati dal Sindaco e dall’Assessore all’Ambiente, ai quali chiederemo di provvedere nell’immediato al pagamento diretto delle retribuzioni di gennaio ai dipendenti estromessi dall’azienda e di prevedere l’utilizzo dello stesso metodo di pagamento per tutti gli altri stipendi, perlomeno fino a quando l’azienda non avrà risolto le problematiche di carattere economico finanziario che la ostacolano a provvedere al puntuale e regolare pagamento delle retribuzioni.

Ad un mese dalla Santa Pasqua non possiamo permetterci il lusso di sottovalutare una situazione che si trascina ormai da diverso tempo, da troppo tempo, senza giungere e/o intravedere mai soluzioni positive e definitive.

Eppure basti pensare che ogni singolo operatore ecologico del Comune di Capua nel solo anno 2017, tra scioperi, assemblee sindacali proteste spontanee, ecc…. Ha rimesso di tasca propria circa 700/800 euro, anche questo rappresenta un triste dato che rende ancor più chiara l’idea di quanto costi rivendicare i propri diritti sul cantiere r.s.u. di Capua.

Nonostante tutto, siamo consapevoli della coerenza e della lealtà che da sempre contraddistinguono questa Organizzazione Sindacale, per cui oggi più che mai riteniamo che l’imperativo categorico resti quello di lottare per rivendicare un diritto sacrosanto per TUTTI i lavoratori, senza escludere nessuno.

Teverola 28.02.18

 

F.L.A.I.C.A. C.U.B. CASERTA

 

FLAICA CUB CASERTA: CANTIERE R.S.U. CAPUA – DURO INTERVENTO DELLA FLAICA –

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COMUNICATO STAMPA CAPUA

PAGAMENTI DISCRIMINATORI E DISPOSIZIONI UNILATERALI.

Per ritrovare atteggiamenti simili bisognerebbe tornare indietro di qualche decennio.

Sembra ormai certo che l’azienda, per fronteggiare un momento di difficoltà economica, abbia disposto il pagamento dello stipendio di gennaio solo per una minima parte di lavoratori, malgrado l’azienda inizialmente aveva garantito che fossero stati autorizzati i bonifici per tutti i lavoratori.

Siamo contro ai compratori d’anime, contro la guerra tra poveri, contro le disuguaglianze.

Per queste ragioni in data odierna è stato proclamato lo stato di agitazione, per cui nei prossimi giorni potrebbero verificarsi rallentamenti nelle attività di raccolta.

Inoltre sempre oggi è stata trasmessa una richiesta di incontro al Comune di Capua per verificare la legittimità di alcune disposizioni, come quella di pagare mensilmente i ratei di 13° e di 14° in busta paga, palesemente in contrasto con quanto stabilito dal ccnl di categoria, poiché sembra che il Capitolato Speciale di Appalto, della gara in corso, obblighi l’azienda al rispetto dei contratti collettivi nazionali di categoria, per cui l’inosservanza rappresenterebbe un’inadempienza contrattuale.

Saranno giorni di attesa nei quali se non dovessimo giungere riscontri positivi siamo pronti a manifestare, portando tutti i lavoratori nei pressi del Comune venerdì 02 marzo, per un sit-in di protesta.

Eppure l’Azienda, quando si tratta di applicare provvedimenti disciplinari, riconosce tutti i dipendenti, quando si presenta il momento di rispettare gli obblighi contrattuali e pagare le spettanze nei modi e nei termini previsti dal CCNL di categoria, applica la disposizione del panariello, trascurando e calpestando qualcosa a cui NOI della CUB teniamo molto, l’art. 36 della Costituzione Italiana – Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.

L’episodio purtroppo concede ampio spazio allo sciacallaggio di qualche sindacalista, con una impercettibile presenza di adesioni sul medesimo cantiere, il quale banalmente tenta di strumentalizzare l’arbitraria ed immotivata disposizione aziendale, facendo intendere ai lavoratori che sul cantiere r.s.u. di Capua vi siano in atto forme di favoritismo legate alle retribuzioni, fatto di assoluta gravità che è al vaglio dei nostri legali per le opportune denunce del caso.

La FLAICA CUB sosterrà i lavoratori in questa difficile vertenza, avviando proteste ben più clamorose di quelle avvenute nei mesi scorsi, portate avanti senza alcuna assistenza sindacale e successivamente sanzionate dall’azienda.

NOI CI CREDIAMO!

F.L.A.I.C.A. C.U.B. CASERTA

 

CANTIERE R.S.U. CALVI RISORTA: IMMINENTE LA DICHIARAZIONE DI SOSPENSIONE DEL SERVIZIO – INTANTO L’AZIENDA VERSA UN ACCONTO DI 500 EURO A TUTTI I DIPENDENTI

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COMUNICATO STAMPA CALVI RISORTA

PROCLAMATO L’ENNESIMO STATO DI AGITAZIONE

 

A Calvi Risorta si raggiunto il limite della sopportazione, si avvicina la decisione di sospendere il servizio di raccolta.

La pazienza mostrata dagli operatori ecologi del cantiere di igiene ambientale del Comune di Calvi Risorta è quasi terminata.

Da più di 40 giorni non ricevono alcun compenso per il lavoro prestato, ad aggravare ancor di più la situazione sono le notizie confuse che giungono sia dall’azienda che dal Comune.

L’acconto di 500 € versato dall’azienda, invece di sortire un effetto positivo e attenuare le lamentele, ha contribuito ad aumentare ulteriormente la tensione.

I lavoratori stanchi di tollerare le precarie condizioni di lavoro in cui sono costretti ad operare da diverso tempo, a causa della mancanza di un luogo di lavoro idoneo, hanno deciso di dire basta!

La FLAICA CUB sosterrà i lavoratori in questa difficile vertenza, avviando proteste ben più clamorose di quelle avvenute nello scorso mese di agosto.

Costituzione Italiana – Art. 36

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.

 NOI CI CREDIAMO!

F.L.A.I.C.A. C.U.B. CASERTA

 

CANTIERE R.S.U. CESA: L’AZIENDA DHI S.P.A. ACCOGLIE I NOSTRI APPELLI E AUTORIZZA UN PRIMO PAGAMENTO – IL SINDACO CONTINUA AD IGNORARE L’INVITO AD OSSERVARE LA L.R. 14/2016

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COMUNICATO STAMPA CESA

 

 

LA SOCIETA’ DHI S.P.A. ACCOGLIE I NOSTRI APPELLI

Riceviamo con soddisfazione dalla società la notizia del pagamento del saldo di dicembre ed il 50% della retribuzione di gennaio.

Apprezziamo e accogliamo con favore la disposizione praticata dalla società D.H.I. S.p.A. per aver risposto positivamente a nostri ripetuti solleciti.

Nonostante la drammatica esposizione economica in cui versa l’azienda, determinata dal cronico ritardo del pagamento delle fatture da parte del Comune di Cesa, è stato disposto un primo, ma importante, pagamento di quanto spettante ai lavoratori.

Tuttavia acquisiamo la notizia che, a causa dei reiterati disservizi, il Comune di Cesa stia provvedendo a notificare una serie di contestazioni all’azienda, minacciando addirittura la risoluzione del contratto.

A tal proposito riteniamo doveroso un intervento, esponendo al Sindaco di Cesa due dei quesiti che maggiormente ci poniamo:

  • Perché mai un Comune così attento al ridotto numero di dipendenti, insufficienti per effettuare e completare tutti i servizi, non si accorga che da circa due anni risulta quotidianamente assente un lavoratore improvvisamente deceduto? E per il quale questa Organizzazione Sindacale chiede da mesi di sostituire lo stesso con un dipendente del ex Consorzio Unico di Bacino Art. CE.
  • Come mai un Comune impegnato pubblicamente per ridurre del 10% il costo della TARI a coloro che utilizzeranno la compostiera domestica, non si abbia osservato e/o fatto osservare quanto disposto dal Capitolato Speciale di Appalto, che all’articolo 54 concede al Comune la possibilità di defalcare dal costo del servizio, il minor costo del personale cessato, riducendo di conseguenza anche il costo della TARI a totale carico dei cittadini?

Invitiamo infine il Sindaco ad usare buon senso e attendere la conclusione della vertenza, avviata dalla FLAICA CUB, prima di prendere delle decisioni affrettate, evitando di penalizzare ulteriormente i lavoratori che, ad ogni cambio di azienda sono gli unici che ci rimettono, poiché, oltre alla già precaria condizione economica, a causa dei reiterati ritardi nel pagamento degli stipendi, subirebbe un inevitabile aumento della pressione fiscale, prodotta dalla Certificazione Unica (Ex CUD), contenente importi di liquidazioni mai percepite, nell’attesa poi di ricevere un primo stipendio per intero non prima di 45 giorni di lavoro con altro soggetto affidatario.

 

Teverola lì 23 febbraio 2018

 

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

FLAICA CUB CASERTA – CANTIERE R.S.U. CESA: PROCLAMATO LO SCIOPERO PER IL 1° MARZO

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COMUNICATO STAMPA CESA

IL 1° MARZO A CESA SI SCIOPERA

Una prima giornata di sciopero è stata proclamata in data odierna per il 1° marzo, poiché la risoluzione della problematica, relativa ai pagamenti degli stipendi di dicembre sembra ancora in alto mare.

Oltretutto sono ormai scaduti anche i termini per il pagamento della mensilità di gennaio, per cui le maestranze a tutt’oggi vantano il saldo della retribuzione di dicembre e l’intero stipendio di gennaio.

Praticamente siamo quasi alla fine del secondo mese del 2018 e questi lavoratori sono ancora in attesa di percepire l’ultima retribuzione del 2017, un record negativo che preoccupa seriamente i nuclei familiari degli operatori ecologici del cantiere r.s.u. di Cesa, costretti a fare salti mortali per riuscire a mettere il piatto a tavola, pagare le bollette che non conoscono ritardi e mantenere costante la frequenza agli istituti scolastici dei propri figli.

Bisogna ammettere che il Sindaco è chiamato ad una impresa molto difficile, convincerci che il Comune è in regola con i pagamenti.

Peccato però che lo stesso non abbia ricevuto alcun invito dalla Prefettura di Caserta, dichiarazione piuttosto singolare che è abbiamo appreso dai social l’altro giorno, altrimenti non avrebbe impiegato molto tempo a dimostrare la realtà dei fatti.

Il vero problema è fare ai lavoratori discorsi su materie di difficile comprensione come la finanza, la certificazione di un credito, la piattaforma dei Crediti Commerciali del Ministero dell’Economia e Finanza (M.E.F.) e convincerli che il problema non deriva dal Comune ma dall’azienda.

Infine ad aggravare una circostanza, già di per sé complicata, vanno ad aggiungersi le difficoltà incontrate dall’azienda, attualmente commissariata, la quale ha fatto sapere che le allarmanti condizioni economiche non permettono di predisporre ulteriori anticipi per il pagamento di quanto dovuto ai lavoratori.

Pertanto non ci resta che SCIOPERARE!

 

Teverola lì 19 febbraio 2018

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

FLAICA CUB BENEVENTO: CLAMOROSO! PREVISTE 42 NUOVE ASSUNZIONI – “E IO PAGO!”

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COMUNICATO STAMPA BENEVENTO

 

PUBBLICATO UN BANDO DI CONCORSO PER L’ASSUNZIONE DI 40 OPERATORI ECOLOGICI  2 DIRIGENTI

E IO PAGO!

 

Appare davvero contraddittoria la procedura avviata dall’Asia di Benevento per l’assunzione a tempo determinato di n.10 operatori ecologici con livello 2°B e n.30 operatori ecologici con livello 3°B.

E IO PAGO!

Ancor più inquietante la previsione di assumere sempre a tempo determinato n.2 dirigenti, un Responsabile Amministrativo ed un Responsabile Tecnico entrambi da inquadrare con livello “Q”

E IO PAGO!

Geniale ma al tempo stesso allarmante, considerato che siamo in prossimità delle elezioni politiche e che l’intera operazione avrà un costo annuo di circa 1.800.000 euro.

E IO PAGO!

Gli interrogativi che ci poniamo sono molto semplici:

  1. Quale ragione spinge l’Asia a fare 42 nuove assunzioni, considerando che la dotazione organica attuale presenta già circa 80 unità precarie oltre ai circa 110 storici;
  2. Dove trova la copertura economica per pagare le retribuzioni ed i contributi per 42 lavoratori?
  3. A chi verrà ribaltato il maggiore costo derivante da nuove assunzioni, sebbene queste risultino a tempo determinato, per la durata di 12 mesi?

Di recente abbiamo appreso dalla stampa che una spazzatrice perdeva olio nelle vie centrali della città, da mesi rappresentiamo puntualmente all’azienda le difficoltà degli operatori ecologici addetti allo spazzamento, costretti ad operare senza automezzi ed attrezzature adeguate, abbiamo altresì segnalato più volte l’evidente inefficienza ed insufficienza del parco automezzi che ostacola il regolare espletamento di tutti i servizi da rendere, infine abbiamo lamentato la difficile condizione in cui versano i locali adibiti a spogliatoi.

E IO PAGO!

Come è ben noto l’Asia di Benevento è una società interamente partecipata e controllata dal Comune di Benevento, per cui, a totale carico dei contribuenti del medesimo Comune, per queste ragioni ipotizziamo che questa iniziativa, che ha tutto il gusto di una manovra elettorale, potrebbe costare caro solo ai cittadini. In più intuiamo che a breve ci ritroveremmo con un esercito di operatori ecologici che, a causa della grave carenza del parco automezzi, si ritroverebbe impossibilitato ad effettuare il proprio lavoro, il tutto sempre a danno dei cittadini che, nonostante paghi una tariffa tra le più alte d’Italia, riceve un servizio nettamente inefficiente e nel complesso inadeguato.

MA CI FACCIA IL PIACERE!

Al caro Sindaco Mastella chiediamo invece un intervento serio e, soprattutto, rispettoso della normativa Regionale vigente!

Se veramente l’Asia di Benevento ha bisogno di manodopera sappia che la Legge Regionale n.14 del 26 maggio 2016 concede la possibilità di richiedere personale al Consorzio Unico di Bacino Regionale per ben 18 mesi, con zero costi da sostenere per la parte contributiva, così con i soldi risparmiati e liberati per un operazione da campagna elettorale, potrebbe far riparare qualche automezzo direttamente dall’officina dell’Asia, acquistare qualche altro automezzo che serve sia ai raccoglitori che agli spazzini come anche a quelli impiegati nel verde e addirittura prevedere di stabilizzare gli 80 interinali che lavorano con ansia da anni e sperano ogni mese che gli venga rinnovato il contratto.

Allo stesso modo suggeriamo all’Asia di Benevento di verificare se tra i profili professionali, già presenti nella pianta organica, attuale ci siano operai qualificati con i requisiti previsti per ricoprire la carica richiesta.

MA CI FACCIA IL PIACERE!

Siamo un Organizzazione Sindacale e per principio lottiamo per migliorare la qualità sui posti di lavoro e ricercare soluzioni per creare nuove assunzioni, ma nel settore rifiuti, e specialmente nella condizione in cui versa l’Asia di Benevento, bisogna capire che una sola nuova assunzione non rappresenta un risultato positivo ma un ulteriore danno soprattutto per la popolazione, esasperata dai costi smisurati della tassa sui rifiuti, ma anche per gli stessi operatori ecologici che vi lavorano al suo interno, poichè per sostenere un gruppo di circa 190 unità, ogni giorno è costretto a fare salti mortali per effettuare il servizio di raccolta, trasporto e spazzamento e ad adattarsi alle precarie condizioni igienico sanitarie dei locali in cui dovrebbero effettuare le operazioni di cambio d’abito e la cura dell’igiene personale, a causa delle difficoltà economiche in cui versa l’Asia di Benevento.

Prima di ricorrere alla CORTE DEI CONTI la FLAICA CUB BENEVENTO chiede al Sindaco Mastella un atto di coerenza e di buon senso, nel rispetto della LEGGE e dei contribuenti beneventani….

Ritiri quei bandi, difenda la LEGGE e la smetta di fare campagna elettorale sulla pelle dei cittadini onesti di Benevento!!!

Benevento 14.02.2018

 

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. BENEVENTO

FLAICA CUB CASERTA – TEVEROLA: UN EX DIPENDENTE DEL C.U.B. ART.CE DA TRASFERIRE SUL CANTIERE R.S.U. DI TEVEROLA – L’INDIFFERENZA DELLE ISTITUZIONI

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COMUNICATO STAMPA TEVEROLA

MENTRE LE ISTITUZIONI DORMONO

I SINDACI BALLANO

 

Ancora una volta siamo costretti a sottolineare l’imbarazzante assenza delle istituzioni nei confronti dei dipendenti degli ex Consorzio di Bacino NA/CE.

Assurdo!

Come è ben noto a tutti (in primo luogo Sindaci e Sindacati) la Legge Regionale n.14 del 26 maggio del 2016 obbligava i soggetti affidatari (Aziende Private) ad utilizzare le unità dei Consorzi di Bacino della Regione Campania, ebbene in appena un anno e mezzo, nella sola Provincia di Caserta, sono state realizzate numerose nuove assunzioni nel settore ambientale, con il bene placido di coloro che avrebbero dovuto vigilare sulla corretta osservanza della normativa Regionale vigente.

Nel corso degli anni sono centinaia i lavoratori, operanti nel settore ambientale della provincia di Caserta con le aziende private, che hanno lasciato il mondo del lavoro per svariati motivi, di contro però, mai si è visto che un ex dipendente del Consorzio Consorzi di Bacino della Regione Campania sia stato inviato dal C.U.B. in sostituzione.

Scandaloso!

All’Assessore Bonavitacola ed al Governatore della Regione Campania V. De Luca abbiamo più volte denunciato la carenza di personale che si produceva in seguito alla riduzione del personale, segnalando la questione anche allo stesso Soggetto Liquidatore dell’Articolazione Caserta Ventriglia, senza ricevere alcuna risposta, un disinteresse complessivo.

Vergognoso!

L’ennesimo schiaffo ai dipendenti dell’ex C.U.B. arriva dal Sindaco di Teverola, il quale da alcuni mesi evita il confronto con Questa Organizzazione Sindacale, forse perché pretendiamo il rispetto della Legge Regionale, per cui è facile ipotizzare che lo stesso, forte dell’immobilismo e della indifferenza da parte delle istituzioni, si rinchiuda nell’ormai consueto silenzio e lasci che la questione si anestetizzi.

Illegale!

Il Comune di Teverola ha bandito una gara per 15 dipendenti, nel frattempo un dipendente ex C.U.B. ha raggiunto i limiti di età ed è stato collocato in pensione, la gara è stata comunque aggiudicata alla ECOCE S.R.L., la quale sta operando con 14 dipendenti storici impiegando quotidianamente un suo dipendente in supporto.

Sono mesi che chiediamo al Sindaco di convocare un incontro con la partecipazione del Soggetto Liquidatore del C.U.B. ed all’Assessore all’Ambiente della Regione Campania per l’individuazione di una unità del C.U.B. da trasferire sul cantiere r.s.u. di Teverola, senza ricevere una sola risposta.

A questo punto è facile ipotizzare che anche a Teverola si provvederà all’ennesima nuova assunzione per compensare alla mancanza del 15° dipendente.

Coerenza!

Ai canditati alle prossime elezioni chiediamo un impegno serio per il futuro, in special modo per il settore ambientale nella Nostra Provincia, mentre è dai responsabili di questa acclarata indifferenza che pretendiamo coerenza.

Sveglia!

Per quanto ci riguarda nel settore ambientale della Nostra Provincia una nuova assunzione non coincide per nulla con una buona azione!

Teverola 13.02.18

F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

FLAICA CUB CASERTA – VITULAZIO: SI CONCRETIZZANO I NOSTRI SFORZI – IL COMUNE PRONTO A PAGARE DIRETTAMENTE I LAVORATORI

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COMUNICATO STAMPA

CANTIERE R.S.U. VITULAZIO

 

L’AZIENDA AUTORIZZA IL COMUNE AL PAGAMENTO DIRETTO DI QUANTO DOVUTO AI LAVORATORI

 

Un primo grande passo in avanti è stato fatto dall’azienda che ha risposto alla comunicazione trasmessa dal Comune di Vitulazio il 1° febbraio.

Adesso non resta che attendere che si concretizzi il pagamento a favore dei 15 dipendenti, ed evitare le due giornate di sciopero il prossimo 16 e 17 febbraio.

Siamo abbastanza fiduciosi sull’esito della procedura che sta proseguendo così come avevamo chiesto al Comune.

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Anche se questo non cancella le numerose problematiche, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che ancora insistono sul cantiere, e che saranno oggetto delle prossime rivendicazioni, non appena saranno ripianate le condizioni economiche di tutti i dipendenti.

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Distinti saluti.

 

Teverola 06.02.18

                           F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. CASERTA

Comunicazione Team stipendi 2018 (1)

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1595 - Cant. R.s.u. Vitulazio - Richiesta Applicazione Poteri Sostitutivi -Comune di Vitulazio