Monthly Archives: settembre 2017

SCIOPERO del comparto AEREO il 2 ottobre 2017

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NO ALLO SPEZZATINO ALITALIA

Lo spezzatino di Alitalia sta per essere servito. Il bluff del governo e dei commissari sulla “vendita in blocco” di Alitalia è ormai smascherato…
…Anche i principali sindacati sembrano rassegnati ad accettare lo spezzatino.
L’unico che lancia allarmi contro il rischio spezzatino è la Confederazione Unitaria di base (CubTrasporti Fco), insieme ad AirCrew Committee.

La CubTrasporti Fco a fronte dell’intervento della commissione di garanzia, posticipa al 02.10.17 lo sciopero di 24 ore del comparto aereo aeroportuale indotto SCIOPERO 02.10.2017 – 24 ORE

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FLAICA CUB SALERNO: “PRONTI ALLE BARRICATE” RISCHIO LICENZIAMENTO PER I DIPENDENTI DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DI PAGANI-NOCERA

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COMUNICATO STAMPA PAGANI – NOCERA

 

La FLAICA CUB SALERNO esprime tutta la sua preoccupazione per il futuro occupazionale dei lavoratori impiegati presso il Mercato Ortofrutticolo di Pagani – Nocera nel comparto dell’igiene ambientale, poiché risulta imminente la scadenza dell’affidamento all’azienda attuale.

Una nube fosca che cala sulla testa dei lavoratori e sulle loro famiglie nel silenzio di tutte le istituzioni.

In un contesto di forte incertezza vissuto dai dipendenti del servizio.

Infatti il 30 settembre prossimo è prevista la scadenza naturale dell’affidamento e i dipendenti potrebbero trovarsi senza occupazione, registrando il totale disinteresse delle parti in causa, fino a questo momento nessuno si è adoperato per individuare le più elementari soluzioni per garantire la continuità lavorativa dei dipendenti.

Per questo motivo, dopo aver atteso una risoluzione da diversi mesi, riteniamo sia giusto intervenire per rivendicare i diritti acquisiti dai lavoratori tutti anche e soprattutto per scongiurare il sospetto dell’ennesimo “mercato” del posto di lavoro.

Pertanto la FLAICA CUB si schiera pubblicamente al fianco degli operatori del Mercato Ortofrutticolo di Nocera – Pagani ed è pronta ad utilizzare tutti gli strumenti per sostenere la lotta dei lavoratori, non escludendo proteste collettive clamorose oltre che portare questa problematica su tutti i tavoli istituzionali preposti, per difendere con forza il posto di lavoro.

 

                          F.L.A.I.C.A. UNITI C.U.B. SALERNO

I lavoratori della Campania aderiscono all’assemblea del 23 settembre

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Cub, Sgb, SI Cobas, Usi-AIT, Slai Cobas.
COSTRUIAMO LO SCIOPERO GENERALE DEL 27 OTTOBRE 2017
– Abolire le disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e nei confronti delle donne, e degli immigrati.
– Forti aumenti salariali, riduzione generalizzata dell’orario di lavoro, investimenti pubblici per ambiente e territorio.
– Pensione a 60 anni o con 35 anni di contributi. Abolire la legge Fornero.
– Fermare le privatizzazioni e le liberalizzazioni.
– Diritto universale alla salute, all’abitare, alla scuola, alla mobilità pubblica e tutele reali di reddito per i disoccupati.
– Difendere il diritto di sciopero con l’abolizione delle leggi che lo vincolano.
– Rigettare l’accordo truffa del 10 gennaio 2014 sulla rappresentanza.
– Contrastare ogni tipo di guerra e le spese militari.

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CUB SALLCA GRUPPO MPS:BREVI CONSIDERAZIONI SUGLI “ESODI” AL MONTE PASCHI

Gian Mattia D'Alberto / lapresse22-01-2014 Milanocronacapalazzi e luoghi di Milanonella foto:  Monte dei Paschi di SienaGian Mattia D'Alberto / lapresse22-01-2014 Milanin the photo:  Monte dei Paschi di Siena
  1. DA CUB SALLCA GRUPPO MPS
    a iscritti/e lavoratrici e lavoratori

La firma dell’accordo per l’accesso al Fondo di 1200 colleghi, come quota per il 2017 dell’attuazione del Piano di Ristrutturazione 2017-2021, si presta ad alcune considerazioni

E’ evidente che la situazione di crisi di MPS non dipende dai lavoratori, ma dalle scelte sciagurate del management. E’ peraltro noto che in questo paese chi sbaglia, stando in alto, non paga mai ed infatti il prezzo degli errori è stato pagato dai lavoratori, con accordi che hanno azzerato il contratto integrativo e portato all’esternalizzazione di un migliaio di lavoratori (su questo torneremo).
Un esodo su base volontaria, quindi, non è certo la peggior sciagura capitata finora ai lavoratori di MPS. Eppure un dettaglio fastidioso (per usare un eufemismo) c’è anche qui. Laddove si ipotizza un eventuale cambiamento delle regole pensionistiche durante la permanenza nel fondo (allungamento dell’età pensionabile), l’accordo prevede un generico impegno delle Parti a reincontrarsi, ma, nel frattempo, si offre ai lavoratori in difficoltà l’opportunità di accedere ad un prestito, fino al raggiungimento della pensione, al modico tasso del 4,50% (si veda allegato). Davvero una condizione di maggior favore ai dipendenti nell’epoca dei tassi negativi!

Sempre nell’accordo, si cita “l’importanza di un coinvolgimento attivo del Sindacato”. Vista questa generosa disponibilità aziendale, perchè non utilizzarla, come primo gesto, per discutere del reintegro degli oltre 1.000 dipendenti esternalizzati in Fruendo di cui parlavamo all’inizio?
Un obiettivo che sanerebbe un’operazione illegittima (come già stabilito da numerose sentenze di secondo grado), porrebbe fine al trascinarsi del contenzioso legale, soprattutto ribadirebbe un principio che i sindacati dovrebbero sempre tenere come stella polare del loro operato, l’unità del processo produttivo, contro ogni tentativo di spezzettarlo in modo strumentale.