Monthly Archives: settembre 2016

FLAICA CUB CAMPANIA: IL GIORNO 8 OTTOBRE ALLE ORE 15.30 SI TERRA’ UN’ASSEMBLEA PUBBLICA PER DISCUTERE DELLE INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE PER COMBATTERE I DISASTRI CHE STA PROVOCANDO LA NASPI NEI LAVORATORI STAGIONALI

22

La Flaica CUB Campania, L’ANLS,  insieme ai lavoratori stagionali auto organizzati della costiera Amalfitana, di Capri e della penisola Sorrentina, il giorno 8 ottobre 2016, presso la biblioteca comunale di Sorrento, sita in Piazza Tasso alle ore 15.30, terranno un’assemblea aperta ai lavoratori Stagionali del turismo e non, per discutere le iniziative da intraprendere nei prossimi giorni per arginare l’ulteriore fregatura che dovranno subire i lavoratori stagionali (tutti non solo quelle del turismo) con le nuove applicazioni previste per la Naspi. Siete invitati a partecipare.

CUB P.I. VIGILI DEL FUOCO: FINITO IL PRESIDIO DI 2 GIORNI A ROMA

20160927_113007

Comunicato  

di Daniele Caccamo (VVF del direttivo CUB) ai suoi compagni  Vigili del Fuoco precari, in viaggio sui diversi pullman  

 

“Conclusa la due giorni romana: tanti sono stati i risultati ottenuti dall’intensa attività promossa dall’Associazione Nazionale Discontinui e la Cub P.I., finalizzati al raggiungimento del nostro obbiettivo. Colgo l’occasione per ringraziare tutta la CUB per l’immenso sforzo finanziario messo a disposizione per la buona riuscita dell’evento. Un applauso e un ringraziamento per l’impegno ormai storico va al Presidente dell’Associazione Nazionale Discontinui e Coordinatore Nazionale VVF CUB P.I. Carlo Mazzarella. Un sentito ringraziamento va a tutti i referenti VVF di regione che hanno dato il massimo per tutta l’organizzazione dell’evento. E infine, ma non per questo meno importante un grazie a tutti i colleghi che sono venuti in piazza a manifestare sia il loro diritto che il diritto di tutti quei “colleghi” che hanno preferito stare a casa. Ai guerrieri di questi due giorni dico che sono orgoglioso di essere stato al vostro fianco e grazie a voi, con la benedizione dei colleghi che non sono più tra noi ma che abbiamo ricordato  in piazza, si potrà ottenere il tanto sperato sogno. Buon rientro a tutti”

FLAICA CUB CAMPANIA: AGGIORNAMENTI SU I CORSI FORMATIVI PER I LAVORATORI DEI CONSORZI DI BACINO

images 34

La FLAICA CUB Campania informa, che dalla riunione odierna presso la Regione Campania, ci è stato comunicato che a giorni uscirà sul sito della stessa Regione Campania l’elenco nominativo degli esclusi dai corsi per non aver firmato il modulo di autocertificazione richiesto come obbligatorio.

Successivamente saranno spulciati i nominativi dei 1007 lavoratori partecipanti ai corsi dì formazione per la riqualificazione.
Chi ha rilasciato dichiarazioni false sulla data di assunzione (gli assunti dopo 2008) secondo la Regione Campania saranno denunciati penalmente alle competenti autorità. Su questo particolare noi come O.S. abbiamo dato parere contrario, chiedendo la sola esclusione visto che si tratta sempre e comunque di lavoratori disperati.

Non saranno più da oggi attuati spostamenti delle aule. A richiesta della Regione Campania vi chiediamo dì non recarvi presso gli uffici dell’ORMEL, per permettere ai funzionari di redarre con tempo e tranquillità i due punti per noi fondamentali:

1) Il decreto dirigenziale di pagamento agli Enti formativi.
Dove è intenzione di far avvenire il pagamento entro la metà di Ottobre.
Per toglier Vi qualsiasi dubbio, sarete pagati con una frequenza di ogni 30 giorni dall’ultimo pagamento avvenuto.

2) Il decreto dirigenziale di sospensione dalla disponibilità a partire dal 12 Settembre sino a fine corso.

FLAICA CUB CAMPANIA

CUB TRASPORTI: VERTENZA CCNL, La piattaforma rivendicativa dei lavoratori per il rinnovo contrattuale

Foto-treni

LEGGI E SCARICA LA PIATTAFORMA. Il rinnovo contrattuale che sta per essere siglato si porta dietro un paradosso che, mai come in questa occasione, rende ancor più visibile il distacco fra le reali esigenze dei Ferrovieri e ciò che azienda e sindacati firmatari stanno predisponendo per il nuovo CCNL. La segretezza delle trattative è il più chiaro segnale di questo distacco: vuoti comunicati, spifferi, bozze venute fuori per vie traverse e voci incontrollate. Niente di più ma quanto basta per capire che delle istanze dei lavoratori non c’è traccia alcuna e, anzi, si prefigura l’ennesimo smembramento dell’azienda e quindi una nuova ondata di precarizzazione e appesantimento della normativa di lavoro. Che questo sia il loro modo di rappresentare i lavoratori lo sapevamo da tempo e l’ultimo accordo sulla rappresentanza ne ha solo istituzionalizzato il funzionamento. Ma, come dicevamo, questa volta non è andato tutto secondo le loro previsioni, almeno nel metodo: l’estate ha visto nascere e crescere una mobilitazione spontanea dei lavoratori attraverso assemblee autoconvocate che -oltre a predisporre concrete azioni come il lavoro a normativa- hanno gettato le basi per una piattaforma reale, dal basso. Ogni assemblea ed ogni lavoratore ha avuto l’occasione di dire la sua e di evidenziare le esigenze più pressanti: una normativa non più sostenibile, una vita familiare schiacciata dai ritmi lavorativi e la tutela della salute solo per citare quelli più urgenti. La piattaforma, nell’elaborazione necessaria a ricomporre le varie istanze, risulta essere quanto di più preciso, affidabile e completo ci possa essere se si vuole capire la realtà dei Ferrovieri, la situazione delle FS e la strada che andrebbe intrapresa. Per questo motivo le sigle sindacali di base (CAT, CUB Trasporti, SGB e USB) l’hanno sposata nella sua interezza sostenendola con l’ormai lunga vertenza che ha portato ad una serie di scioperi partecipatissimi e alle assemblee nazionali di Roma e Bologna. Noi crediamo da sempre in questo metodo: rappresentare i lavoratori in base alle risultanze delle assemblee, alle loro esigenze e senza filtri. E’ evidente che i firmatari sono lontani anni luce da questo sistema, schiacciati sul peggior sistema concertativo che ormai, dopo decenni, non può far altro che svendere gli ultimi barlumi di diritti esistenti, certificare l’ulteriore divisione fra i lavoratori e precarizzare il lavoro attraverso le forme più spietate proprie della privatizzazione. Ad ogni Ferroviere rimane l’urgenza di capire e opporsi a questa deriva, sapendo che il futuro chiederà inevitabilmente un impegno individuale e collettivo per contrastare tutti i frutti amari che stanno seminando da anni dopo aver ingessato il sistema rappresentativo e aver diviso i lavoratori.

piattoforma-rivendicativa-ferrovieri-ccnl-anno-2016
« Older Entries