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Unione Inquilini Napoli .INDIGNATI. CAMORRA E USURA NELLE CASE POPOLARI

UNIONE INQUILINI 2

Unione Inquilini Napoli CAMORRA E USURA NELLE CASE POPOLARI. MOROSITÀ’ ARRETRATA USATA COME CLAVA PER FARE ANDARE A CHIEDERE SOLDI CON PRESTITO PER PAGARE LA MOROSITÀ VECCHIA. AFFARI D’ORO PER LA CAMORRA. USURA.GRAZIE A TE PULCINELLA SERVO DI 2 PADRONI. UNA NUOVA CAMPAGNA DELL’UNIONE INQUILINI CONTRO LA POVERTÀ’, IL DISAGIO SOCIALE E ABITATIVO. COUNT DOWN ASSESSORE AL PATRIMONIO OGGI 30 LUGLIO 2016 – E’ il 865 GIORNO DI INDIGNAZIONE CONTRO LA MISERIA ECONOMICA CONSIDERATA UNA COLPA. ” DIRETTAMENTE IN DECADENZA DAL TITOLO DI ASSEGNATARIO DI ALLOGGIO POPOLARE SENZA ISTRUTTORIA DEI SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI CHE DEVONO- PER LEGGE- ACCERTATE IL DISAGIO SOCIO ECONOMICO E AMBIENTALE DEL NUCLEO FAMILIARE E NON LO FANNO E NONOSTANTE CIO’ DAL COMUNE PARTONO CENTINAIA DI DISPOSIZIONI DIRIGENZIALI DI DECADENZA. DAL TITOLO DI ASSEGNATARIO DI ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA. L’IACP CHIEDE E IL COMUNE DISPONE. TUTTI ABUSIVI E IMMEDIATAMENTE DA SFRATTARE. CRESCE IL DISAGIO E IL BISOGNO ABITATIVO. L’ASSESSORE AL PATRIMONIO IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE COSA DICE? MANDIAMO IN STRADA MIGLIAIA DI FAMIGLIE COLPEVOLI DI VIVERE IN MISERIA ECONOMICA E SOCIALE? PERCHE’ IL DISAGIO NON VIENE ATTESTATO?PERCHE’ NON VENGONO FATTE LE ISTRUTTORIE DEL CASO? QUALE COMMISSIONI ISTITUITA PRESSO IL COMUNE DECIDE CHE E’ LEGITTIMO UN PROVVEDIMENTO COSI’ GRAVE COME TOGLIERE LA CASA A CITTADINI INDIGENTI SENZA CHE I SERVIZI SOCIALI RELAZIONANO SUI SINGOLI CASI? IN ASSENZA DI ATTESTAZIONE E’ LEGITTIMO TOGLIERE UN DIRITTO, UN TITOLO? LA MISERIA – ASSESSORE – E’ UNA COLPA? PERCHE’ NON MANDI A FARE GLI ACCERTAMENTI COME TI IMPONE LA LEGGE? “

A PENSAR MALE………….RAGIONAMENTO CRITICO SULLA BOZZA DI CONTRATTO COLLETTIVO TERRITORIALE

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Come al solito, a pensar male su qualcosa, non sempre è sbagliato. Prendiamo in esempio quanto accaduto il 14 luglio scorso, Confindustria ha sottoscritto, con i sindacati (ormai di comodo) CGIL, CISL e UIL, la bozza di un possibile contratto collettivo territoriale, ribadendo che la bontà di tale gesto è quella di consentire che finalmente anche le imprese associate a Confindustria e prive di rappresentanze sindacali (Aziende dove i lavoratori non discutono di niente, dove il padrone decide tutto e dove le buste paghe sono quasi sempre finte), di erogare premi di risultato aziendali, che potranno così essere assoggettati al trattamento fiscale agevolato introdotto dalla legge di stabilità per il 2016 (c.d. detassazione). Parliamo di premi fino a 2.000 euro lordi a lavoratore. La loro grande magnificenza prevede anche che quei soldi se lo scegli il lavoratore (che non ha voce in capitolo e in molti casi non lo sa nemmeno) che questi soldi possano essere utilizzati per il welfare aziendale. Un capolavoro della disonesta.

Voi direte che noi siamo mal pensanti, ma ci prendiamo la responsabilità di esserlo, la storia sindacale di questi signori ci da ragione in tal senso, siamo sicuri che di quelli soldi i lavoratori della stragrande maggioranza di quelle aziende che lo applicheranno non vedrà purtroppo nemmeno l’ombra di un euro. Questo sistema in molte regione d’Italia è già largamente collaudato. Una forma come un altra di far risparmiare soldi alle aziende a danno dei lavoratori. Queste politiche che di solito passano in silenzio, con la complicità di molti, sono la dimostrazione di come regni indisturbato un sistema di clientelismo asservito agli interessi dei padroni, che purtroppo viene sempre messo in atto dai tre dell’ave Maria sindacale. Risulta ormai evidente come questi personaggi siano ormai lontano anni luce della vera rappresentanza dei lavoratori. Sono diventati le guardie pretoriane del peggior capitalismo nostrano. Sempre di più, purtroppo, con le loro azioni di finta rappresentanza, legittimano il concetto delle masse popolari che i sindacati sono carrozzoni pieni di corruzione ed inservibili per la causa dei lavoratori. Come darli torto se questi sono i risultati. Per quelle come noi che ogni giorno si oppongono a questo sistema corrotto, la strada è sempre più in salita. Va detto ad onor del vero, che nonostante tutto il terreno bruciato fatto da questi delinquenti in torno a noi con i loro disastri, il ritmo di crescita attualmente della CUB sul territorio Nazionale e costante e per alcuni versi sorprendente.

Ed è per questo, che dobbiamo mettere in atto da subito politiche di contrasto a questi accordi truffa, senza se e senza ma. L’informazione capillare e le iniziative di lotta vera sono le uniche possibilità che abbiamo di coinvolgere i lavoratori a partecipare alla creazione di un sindacato di classe vero. La contrapposizione netta agli accordi che vanno contro gli interessi dei lavoratori deve essere la nostra stella polare. Già attualmente molte sigle sindacali dette di base, si sono fatte attirare dalle lusinghe del padrone con la sottoscrizione dell’accordo del 14 gennaio 2014 sulla rappresentanza, rinunciando cosi alla lotta e al diritto di sciopero. Hanno venduto l’anima al diavolo per entrare alla stanza dei bottoni. Noi fortunatamente per i lavoratori, all’unanimità abbiamo detto no, è da qui che dobbiamo ripartire a combattere gli accordi truffa come quello del 14 luglio. Noi non Molliamo. Passa dalla tua parte, passa alla CUB.

Amendola Marcelo

FLAICA Uniti CUB

 

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NASPI: IL GOVERNO PREPARA UN ULTERIORE REGALO (FREGATURA) PER I LAVORATORI STAGIONALI

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La situazione attuale dei lavoratori stagionali del turismo, tende sempre di più a prendere la connotazione di una barzelletta. Il governo se riempie sempre di più la bocca con giudizi di grandezza sulle grandissime potenzialità che presenta il turismo nella crescita dell’economia reale italiana. La verità è che ormai il famoso volano dell’economia italiana non è altro che una fucina di utilizzo continuo di voucher. Su questa situazione da noi già denunciata in parecchie occasioni, nasce una nuova truffa targata PD. Il governo centrale che già in passato aveva tagliato l’indennizzo di disoccupazione sostituendolo con la Naspi (studiata fatta a posta per risparmiare milioni di euro sulle spalle dei lavoratori precari). L’utilizzo dei voucher sta facendo un lavoro ancora più pulito per  il governo sono migliaia e migliaia i lavoratori che prima venivano assunti regolarmente con contratti a termine e oggi vengono assunti con i voucher, cosi facendo questi lavoratori non hanno maturato periodo utile per usufruire della Naspi, riducendo di fatto le settimane  che verranno erogate a fine lavoro. Questo giochino delle tre carte sta partorendo l’ennesima truffa elettorale di questo governo. In vista del referendum di novembre il governo sta studiano di dare ai lavoratori stagionali del turismo e solo a loro (gli altri stagionali di altri settori sono figli di un dio minore) un aumento di 36 giorni circa un mese in più di Naspi. Con i soldi che si sono risparmiati grazie all’utilizzo dei voucher vogliono dare una limosina ai lavoratori del turismo per farli votare si al referendum. Più che mai bisogna impegnarsi a diffondere le porcate messe insieme da questo governo per i lavoratori del settore. La lotta deve essere mirata. Le regioni come la Campania, la Sardegna e la Puglia in un primo momento avevano promesso d’intervenire, purtroppo anche loro sono scomparse con i primi caldi. Bisogna rilanciare il lavoro sui territori. La stagionalità non deve essere sinonimo di schiavitù. Ci sono i mezzi e le persone necessarie per ribaltare questo processo nefasto. Noi ci stiamo provando e ci Proveremo ancora.

FLAICA Uniti CUB                                                                                                 ANLS

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