Monthly Archives: maggio 2016

FLAICA CUB: stato di agitazione alla società DHI nella nettezza urbana presso il comune di Santa Maria Capua Vetere

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La O.S. Flaica CUB stigmatizza duramente la disposizione aziendale del 27 maggio u.s. riferita alla fruizione
delle ferie estive 2016 dei lavoratori del cantiere dei servizi ambientali nel Comune di S. Maria C.V., in quanto
la stessa esprime una condotta prepotente ed autoritaria dell’azienda.
Inoltre, alla scrivente, non risultano incontri e relativi accordi, sottoscritti con le R.S.A. del medesimo cantiere,
necessari al conseguimento di un’equilibrata programmazione del piano ferie, così come previsto dal comma 4
dell’Art. 23 del CCNL Fise/Assoambiente.
Infine si rammenta che il piano ferie, cosi come avvenuto negli anni precedenti, è stato riprodotto e presentato
all’azienda con le stesse modalità utilizzate negli anni precedenti, tenendo conto delle problematiche presentate
da ogni singolo lavoratore, allo scopo di non pregiudicare il buon andamento del servizio.
Pertanto, considerato l’eccesivo carico di lavoro a cui saranno sottoposti i lavoratori, la O.S. Flaica C.U.B.
diffida l’azienda a richiedere prestazioni lavorative facendo ricorso allo straordinario, chiede l’immediato
annullamento della disposizione sopra esposta, la quale rappresenta una palese condotta antisindacale,
preavvisando, nel contempo, che trascorsi inutilmente il termine di 3gg. dal ricevimento della presente sarà
proclamato lo stato di agitazione ai sensi dell’art.2 comma 2 della L. 146/90.

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CUB TRASPORTI: METRONAPOLI, IL 13 GIUGNO SCIOPERO DE TUTTO IL PERSONALE DEGLI APPALTI DI SERVIZIO

metronapoli

Nonostante le nostre richieste, le denunce e la dimostrazione del rischio alla propria incolumità che corrono i lavoratori sul cantiere di Metronapoli negli appalti di pulizia, la società che gestisce l’appalto, la Manital Idea, rappresentata dalla stessa persona che oggi a radunato i lavoratori per omaggiare un politico locale con tanto di torta e spumante (rigorosamente in orario di lavoro alla faccia dell’interruzione di pubblico servizio), non ha voluto discutere con noi dell’argomento sicurezza sul lavoro.

Per tanto ci vediamo obbligati a dichiarare lo sciopero, per tutto il personale dell’appalto per il giorno 13 giugno 2016.

Noi non molliamo.

Scioperare è un nostro diritto.

Passa dalla tua parte, passa alla CUB.

CUB TRASPORTI NAPOLI.

sciopero MANITAL

 

ALMAVIVA: MINESTRA RISCALDATA POCO E MALE

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ALMAVIVA: l’accordo sottoscritto ieri sembra uguale quello che i lavoratori hanno cacciato dalla porta principale (bocciando l’accordo truffa con un referendum). Con la firma di ieri se lo vuole far rientrare dalla finestra, con un maquillage leggero ma carico di prestazioni precarie e sempre più pieno di ammortizzatori sociali. Vale a dire che nonostante la forte mobilitazioni degli operai, come al solito cgil-cisl-uil hanno partorito il solito topolino.

No è pensabile continuare a drenare soldi pubblici in questo modo, senza che siano di supporto ad un piano produttivo reale che tenga conto dell’esigenze di tutti i lavoratori, con questa sceneggiata si è solo rinviato nel tempo i licenziamenti, sembra una pubblicità elettorale di basso profilo. Nei Prossimi giorni informeremo i lavoratori dell’impianto di Napoli sulla reale portata di questo accordo, che a prima lettura sembra la stessa minestra di prima pero riscaldata poco e male.

 

CUB CAMPANIA

FLAICA CUB, GUARDIE GIURATE: DA OGGI LE GUARDIE GIURATE DIVENTANO DEI VERSAGLI FACILI DELLA CRIMINALITA’ IN NOME DEL PROFITO

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In questi giorni il Ministero dell’ Interno aderendo in toto alle richieste delle associazioni dei titolari degli Istituti di vigilanza, ha modificato il DM 269/2010 che regola la sicurezza del comparto, aumentandone i massimali di contante da poter trasportare, nel contempo si ha prodigato molto a diminuire però il numero di Guardie da impiegare nei servizi di scorta e trasporto valori. Ora senza elencare ogni particolare, la modifica prevede che  fino a 100 mila euro si possa consentire di svolgere il servizio con una sola guardia e una autovettura  addirittura non blindata (nel territorio campano e non solo purtroppo i delinquenti stanno ancora a festeggiare). Praticamente con questa modifica il Ministero dell’Interno a reso più semplici gli assalti e le rapine al personale in servizio di scorta e trasporto valori, esponendo in questo modo le Guardie Giurate a maggiori pericoli, in quanto aggredire una sola Guardia Giurata, impegnata oltretutto materialmente nel ritiro e/o consegna valori e di conseguenza impossibilitata a controllare l’area di propria sicurezza dove operare, è sicuramente più semplice anche d’aggredire da una criminalità improvvisata . Concludendo il Ministero dell’ Interno favorisce di fatto gli assalti ai portavalori eliminando il personale da impiegare come scorta ,permettendo di uscire in servizio da soli in auto o in due su un mezzo blindato di cui uno però rimane sempre al posto di guida e non può dare nessuna copertura al collega impegnato nella traslazione dei Valori . Per fare risparmiare gli Istituti di Vigilanza in grande “sintonia con il Ministero dell’Interno ” si mandano al massacro le Guardie Giurate.

FLAICA CUB

GIOVANNI VITA

FLM Uniti CUB: ASSEMBLEA NAZIONALE DEI METALMECCANICI 11 GIUGNO 2016 ORE 10.00

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FLMUniti – CUB

 

ASSEMBLEA NAZIONALE DEI

METALMECCANICI

11 GIUGNO 2016 ORE 10.00

 

Ordine del Giorno

 

-Verso la IV Assemblea Nazionale Cub

1/2 Luglio

-Il sindacato che vogliamo

-La situazione in cui operiamo

-Gli obiettivi della FLMUniti-Cub

-Democrazia nei luoghi di lavoro e Rappresentanza

-Struttura legale

 

Presso

Embassy Hotel

Via Jacopo da Diacceto n° 6/8

Firenze

Assemblea Nazionale dei Metalmeccanici 11 Giugno 2016

CUB SALLCA: INTESA SAN PAOLO, INSIEME CONTRO IL BARATRO

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In questo numero proponiamo l’ultimo contributo che ci arriva dall’Emilia, che ironizza sulle aspettative aziendali rispetto alle performance dei bancomat di ultima generazione. Spesso i dati sul loro reale utilizzo vengono taroccati con vari stratagemmi, che non staremo qui a svelare, visto che questa rubrica pare essere letta anche ai “piani alti”.

Accanto a questo contributo spassoso, vogliamo provare a rispondere alle tante richieste di “gestori in crisi di vocazione”, che ci chiedono come fare a resistere alle pressioni commerciali sempre più asfissianti.

La soluzione non è certo a portata di mano e, accanto alle nostre iniziative di denuncia in varie sedi, l’unico comportamento che possiamo consigliare è quello di lavorare secondo coscienza, restando, per quanto possibile, indifferenti alle pressioni improprie.

Va fatto un grande sforzo mentale per convincersi (potremmo suggerire di mettersi davanti ad uno specchio e ripetersi più volte queste considerazioni) che chi lavora secondo coscienza (per chi ce l’ha naturalmente) lavora bene, mentre chi lavora in modo superficiale e spericolato, pur di raggiungere o superare gli obiettivi fissati, lavora male, nonostante vari responsabili cerchino di convincerci del contrario.

Al di là del fatto che, contrattualmente, noi abbiamo un orario di lavoro definito, nel corso del quale dobbiamo operare al meglio per eseguire le disposizioni aziendali (quelle vere, non quelle inventate) e non ci sono budget da raggiungere obbligatoriamente, ricordiamo che la miglior tutela ce la fornisce l’azienda, quando nelle norme relative agli investimenti ci ricorda che, in caso di conflitti tra l’interesse del cliente e quello della banca, va privilegiato quello del cliente.

Inutile ribadire, anche, l’attenzione al fatto che, nella foga di raggiungere gli obiettivi assegnati, si possono fare forzature e violazioni alla normativa che, una volta emerse, possono fare scattare sanzioni disciplinari.

Questo va tenuto presente perchè spesso i responsabili tendono a stilare classifiche, per chiedere poi spiegazioni a chi resta più indietro nelle “vendite”. In questo caso torniamo a quanto scritto all’inizio (e da ripetere davanti allo specchio).

Il nostro consiglio finale, quindi, è di lavorare in modo sereno e secondo coscienza (per chi ce l’ha naturalmente), rivendicando con fermezza la correttezza del proprio operato, rispettando le normative e restando indifferenti a pressioni improprie ed all’assegnazione di obiettivi tanto improbabili, quanto non vincolanti. Così facendo, state pur certi, lo stress lavoro-correlato non verrà a voi, ma a qualche responsabile troppo zelante.

Torneremo su questo tema con analisi più approfondite e qualche proposta più forte. Intanto consigliamo di tenere traccia di tutto quello che accade. Alleghiamo un volantino dei sindacati firmatari che esplicita un caso di utilizzo della casella “Iosegnalo”. Le parole del direttore in oggetto non meritano commenti. Vediamo cosa farà l’azienda a fronte di una denuncia così precisa. Purtroppo la maggior parte dei responsabili che “esagera” non è così sprovveduto da mettere in forma scritta certi discorsi, però sarà interessante verificare gli sviluppi di questo caso.

FLAICA CUB: Richiesta incontro urgente per la ricollocazione lavorativa del personale già dipendente dei Consorzio di Bacino della Campania

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 At Prefetture di AV – BN – CE – NA – SA

                                                                                                            c.a. S.E. i Prefetti

                                                                            At Regione Campania

                                                    c.a. Vice Presidente Bonavitacola Fulvio

                 c.a. Ass. Ambiente      

 

Napoli 26/05/16

Oggetto: Adempimenti art. 44 comma 2 della L.R. n.14/16

 

SCRIVENTI OO.SS.

TENUTO CONTO

 

Della pubblicazione in data odierna sul B.UR.C. della L.R. n. 14/16 di riordino del ciclo integrato dei rifiuti in Campania

 

CHIEDONO

 

– Alle Prefetture in indirizzo, nella loro qualità di rappresentanze istituzionali su territorio provinciale di competenza e nelle loro funzioni di organismo ospitante,  l’avvio immediato delle procedure di cui all’art. 44 comma 2 della stessa, convocando le parti istituzionali e sociali interessate;

– Al Prefetto di Napoli, quale rappresentante del Governo sul territorio capoluogo regionale, di coordinare, onde evitare la concomitanza delle convocazioni, un calendario d’incontri.

 

                Distinti saluti                                                   

                                                 

                                                                                         AMENDOLA MARCELO

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