Monthly Archives: aprile 2016

FLAICA CUB: CONSORZIO DI BACINO, FINALMENTE LA LEGGE REGIONALE

22-napoli-2014-11-14

Ieri sera, il Consiglio Regionale della Regione Campania ha deliberato e approvato definitivamente la legge regionale sui rifiuti. Erano anni che si attendeva l’arrivo di tale normativa. Adesso inizia un percorso nuovo dove noi non diamo niente per scontato. Non verrà fatto nessun sconto da parte nostra. I lavoratori dei Consorzio sono stati pressi in giro per troppo tempo ormai come per fare sconti a qualcuno. La situazione di disaggio estremo in cui sono stati portati i lavoratori interessati non consente a nessuno di perdere tempo. Su questo punto come O.S. veglieremo per una corretta applicazione della norma. Non ci interessano le prime geniture, un plauso di ringraziamento va a tutti i lavoratori che hanno dato il proprio appoggio per farsi che dopo tanto tempo si trovasse una soluzione. Un pensiero va a tutti quei colleghi che non c’e l’hanno fatto, l’unica nota triste per noi del settore in questa giornata positiva.

I principali punti che interessano i lavoratori del settore sono:

1) Il personale dei Consorzi rimarrà dipendente dei Bacini sino alla costituzione degli ATO, mantenendo lo status del rapporto di lavoro pubblico.

2) Per quanto detto nel punto 1, i lavoratori dei Consorzi  restano dipendenti degli stessi è non sono soggetti o tenuti ad alcun passaggio di cantiere verso altri soggetti.
Alla costituzione degli ATO, il passaggio verso il nuovo soggetto gestore avviene applicando l’art. 2112 del cc.  Vale a dire mantenendo in essere tutti i diritti acquisiti all’atto dell’assunzione e maturati negli anni.

3) Blocco di tutte le assunzioni da parte dei Comuni sino alla ricollocazione dell’intero del proprio organico del personale dei Consorzi.

 

LAVORATORI DEI CONSORZI DI BACINO CAMPANI ADERENTI ALLA FLAICA UNITI CUB

 

FLAICA CUB: Presidio permanente alla Regione Campania dei Lavoratori dei Consorzio di Bacino.

28-04-2014 Salerno: Protesta Lavoratori Consorzio di Bacino Salerno 4 
Nella Foto: Il presidio sotto la provincia
Foto Marco Rarita

Oggi 29 aprile 2016 alle ore 16.00, si terrà un presidio dei lavoratori dei Consorzio di Bacino appartenenti alla FLAICA CUB presso il consiglio Regionale della Campania. Per manifestare tutta la disperazione dei lavoratori, che in molti casi sono anni che non prendono lo stipendio. Il Consiglio Regionale oggi sta deliberando presso la 7 commissione permanente dell’energia e Ambiente, sulla legge regionale di riordino del settore rifiuti. Questo è il momento di protestare. Noi non molliamo, non lo abbiamo mai fatto e non cominceremo mollare nemmeno oggi.

Lavoratori dei Consorzi di Bacino aderenti alla FLAICA CUB Campania

SORRENTO: Il 1 maggio come FLAICA CUB ritorniamo in Piazza

sorrento 1

Il 1 maggio come FLAICA CUB ritorniamo in Piazza a Sorrento. Per organizzare la controffensiva alla legge istitutiva della Naspi . Dopo un anno dall’entrata in vigore della legge che di fatto ha tagliato del 50% il periodo di indennità di disoccupazione. Il succo del disastro sociale messo in atto dal Governo .Tutto il resto sono solo parole di facciata che tentano volutamente di coprire una grave e plateale fregatura a danno del lavoratore stagionale che con il suo silenzio rende difficile e complicato la riscossa di contrasto ad una legge che preleva dalle tasche dei dipendenti a tempo determinato del comparto turistico e non , migliaia di euro all’anno . Il tutto è avvenuto con la complicità dei sindacati confederali che hanno cercato inutilmente di evitare di affrontare la Naspi .Poi la lotta è la mobilitazione della categoria hanno gradualmente cambiato le cose ma non abbastanza da modificare la legge .ecco perché si ritorna in piazza e sui luoghi di lavoro per ricominciare la raccolta di firme su un testo di proposta di legge di iniziativa popolare. ideata dai lavoratori stagionali di Ischia al fine di far crescere tra gli addetti al turismo la volontà di ripresa della lotta e degli scioperi di settore per cambiare la legge. Questo primo maggio sarà di passione e di forte e diffusa preoccupazione per il futuro di migliaia e migliaia di famiglie che tirano avanti con il solo reddito prodotto nel settore turistico . Un collasso socio economico che porta tutti a rischio povertà e indigenza. Da noi poi, il Comune Sorrento si defila . Dice di fare come al solito ma poi non combina nulla di buono . Un associazione dattoriale che invece di sostenere e esprimere solidarietà, fa finta e fugge facendo capire che la materia non merita interesse. Sciacalli e vampiri . Noi non ci arrendiamo. Noi rilanciamo la lotta e la protesta . Noi al tavolo della destagionalizzazione preferiamo il tavolo dei fatti concreti . Noi annunciamo che ritorneremo a Roma più arrabbiati e decisi di prima e saremo ancora più numerosi . Noi non vi daremo tregua.Noi pretendiamo che la dignità della persona umana non sia uno slogan buono per tutti e per tutte le stagioni ma sia nei e con fatti concreti.Intanto è malgrado Voi, noi ripartiamo più decisi e determinati di prima .

FLAICA CUB SORRENTO

Scuola: uno sciopero vero ne tira un altro strumentale

cub sur

Puntuali come una cartella delle tasse CGIL CISL Snals e UIL, dopo un anno di astensione dalla mobilitazione, hanno scoperto che è necessario scioperare per diverse degnissime ragioni, dal contratto alla democrazia, senza dimenticare la misteriosa “valorizzazione di tutte le professionalità”.
Colpisce però il fatto che lo sciopero del 23 maggio venga indetto, e non è a prima volta che avviene un fatto del genere, a ridosso degli scioperi brevi delle scuole elementari del 4 e il 5 Maggio e ed quello generale di tutta la giornata del 12 maggio, indetto dalla CUB Scuola e da tutto il sindacalismo di base contro le prove Invalsi, contro la Buona Scuola renziana, per forti aumenti retributivi.
E’ evidente a chiunque che gli scioperi indetti dal sindacalismo di base sono collocati in date fastidiose per il Governo e tali da mettere in discussione la Buona Scuola e che dividere la categoria come fanno i sindacati istituzionali giova solo allo stesso Governo.
Senza avere la minima illusione sulla disponibilità dei dirigenti dei sindacati istituzionali a praticare un’iniziativa unitaria invitiamo i loro iscritti a denunciare con forza la scelta di dividere il fronte, di cui costoro si sono assunti la responsabilità.
La CUB Scuola, ancora una volta, invita i colleghi e le colleghe, i delegati e i militanti sindacali combattivi, a non dividersi: facciamo, in particolare della giornata del 12 Maggio, un grande sciopero generale della categoria, insieme alla mobilitazione degli studenti e delle studentesse e della cittadinanza tutta in difesa della scuola pubblica.

Per la CUB Scuola Università Ricerca

ALLCA CUB: Contratto dei chimici – No alla tangente a favore di Filctem Femca e Uilcem

CHIMICI

In alcune aziende del settore chimico stanno comunicando ai dipendenti, se negano autorizzazione alla trattenuta di 20 euro a favore di Filctem, Femca  e Uilcem, entro la fine del mese di Maggio 2016, come concordato in sede di rinnovo del contratto nazionale di categoria.

I 20 denari vengono richiesti alle lavoratrici e ai lavoratori  per il “servizio reso” … con la forma truffaldina del silenzio/assenso, pertanto se non si restituisce il modulo con un chiaro NO, l’azienda effettueràautomaticamente la trattenuta.

L’Allca-Cub invita i lavoratori a non autorizzare la trattenuta ed a restituire il modulo firmato (vedi esempio in basso) perché il “servizio reso” non è gradito e di esso ne facciamo volentieri a meno. Semmai dovremmo chiedere a questi sindacati il risarcimento danni per le porcherie firmate.
Ad ogni modo L’Allca-Cub è contro la tangente sindacale.

Dire NO alla tangente (quota di servizio) richiesta oggi da Filctem, Femca e Uilcem  è importante ma non sufficiente: per difendere al meglio i propri diritti è necessario abbandonare i sindacati concertativi ed impegnarsi a far crescere e a rafforzare la Cub, con  un vero rapporto democratico, che risponda solo ai lavoratori e con essi costruisca obiettivi rivendicativi.

Non metterti tra i rassegnati, assieme possiamo fare molto.
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Spett. Direzione ……………………………………..
Io sottoscritto ……………………………………………………………………… in  relazione al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro firmato da Femca-Cisl,  Filctem-Cgil,  Uilcem-Uil , comunico di NON aderire alla contribuzione straordinaria di 20 euro.
Distinti saluti
Data…………………………
in fede………………………………………………………….
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E’ consigliabile farsi dare ricevuta di consegna.
Aprile 2016

 

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FEDERDISTRIBUZIONE ELARGISCE UN ACCONTO-ELEMOSINA DI BEN 15 EURO AI DIPENDENTI.

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FEDERDISTRIBUZIONE ELARGISCE UN ACCONTO-ELEMOSINA DI BEN 15 EURO AI DIPENDENTI. 

CGIL CISL UIL: IL RINNOVO E’ POSSIBILE SE NON SI TAGLIANO ENTI BILATERALI E FONDI ASSICURATIVI

 

In questi giorni sono apparsi nelle bacheche aziendali delle grandi catene commerciali volantini che spiegano la posizione delle aziende impegnate nel rinnovo del contratto di settore.

Federdistribuzione conferma la volontà di concedere un aumento salariale di 85€ nel triennio 2016-2018 che dovrebbero coprire l’aumento del costo della vita e garantire i livelli occupazionali complessivi.

Poichè cgil-cisl-uil si rifiutano di chiudere l’accordo alle loro condizioni, i padroni, erogano un aumento di ben 15 € lordi a titolo di anticipo sugli importi futuri.

L’ostacolo principale alla chiusura del contratto non è costituito dai problemi dei lavoratori bensì dal fatto che i padroni vogliono tagliare i contributi versati ai sindacati tramite gli enti bilaterali e i fondi assicurativi.

In questi ultimi due anni  tutte le grandi catene hanno rinnovato i contratti aziendali, peggiorandoli sempre, firmando accordi che abbassavano sensibilmente condizioni e diritti dei lavoratori e usando la mobilità per ridurre sensibilmente i livelli occupazionali.

Basta ricordare la mobilità in Auchan e in Metro o l’ultimo accordo Esselunga approvato con il voto contrario del 40% dei lavoratori malgrado il pesante intervento dell’azienda.

La FlaicaUniti CUB respinge al mittente questi aumenti ridicoli, e chiede ai lavoratori di aprire finalmente gli occhi e di cominciare ad organizzarsi e a lottare per difendere i propri diritti ed il proprio salario.

Una risposta forte e collettiva può partire ridefinendo precisi obiettivi a partire da:

  • Forti aumenti salariali
  • Abolizione del lavoro domenicale e festivo obbligatorio
  • Divieto di apertura dei centri commerciali nei giorni di festività nazionale
  • Democrazia sindacale con il ripristino di libere elezioni aperte a tutti i sindacati
  • Abolizione immediata degli Enti Bilaterali e di tutti i prelievi coatti.

PASSA DALLA TUA PARTE … PASSA ALLA CUB 

PARTECIPA ALLO SCIOPERO DEL 1 MAGGIO CONTRO IL FESTIVO OBBLIGATORIO

VOLANTINO CCNL COMMERCIO 27 04 2016 1

APPELLO DEL SINDACATO FRANCESE SOLIDAIRES A PROMUOVERE INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ DAVANTI ALLE AMBASCIATE E AI CONSOLATI FRANCESI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DI SCIOPERO GENERALE DEL 28 APRILE

FRANCIA SCIOPERO

APPELLO DEL SINDACATO FRANCESE SOLIDAIRES A PROMUOVERE INIZIATIVE DI SOLIDARIETÀ DAVANTI ALLE AMBASCIATE E AI CONSOLATI FRANCESI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DI SCIOPERO GENERALE DEL 28 APRILE

Buongiorno cari compagni,

come sapete un imponente movimento sociale si sta manifestando

attualmente in Francia contro la riforma del lavoro, proposta dal

Ministro Myriam El Khomri, che costituisce un attacco senza precedenti

contro il codice del lavoro.

Diverse giornate d’azione, di scioperi e manifestazioni si sono già

svolte nel mese di marzo.

Il punto più alto di questa mobilitazione è stato, senza dubbio, la

giornata dello sciopero del 31 marzo quando non meno di un milione e

duecentomila persone hanno manifestato nelle città francesi.

Durante queste manifestazioni e azioni, prendendo a pretesto la

situazione dello stato d’emergenza, le forze di polizia hanno

moltiplicato le provocazioni e gli arresti nei confronti dei militanti e

delle militanti. Questa repressione si è abbattuta, e non è un caso,

soprattutto sui giovani che partecipano massicciamente al movimento. Si

tratta certo di fatti non nuovi, ma, una volta di più, il governo usa la

forza e la criminalizzazione del movimento sociale per meglio screditarlo.

Essendo necessario amplificare il movimento di contestazione,

nell’agenda della mobilitazione si sono contate, nel mese di aprile,

diverse date segnate da manifestazioni: martedì 5 aprile e sabato 9

aprile. Appelli al blocco, notti sulle piazze pubbliche (iniziativa del

collettivo Nuit debout! Notte in piedi!) sono organizzati per permettere

di dare continuità a questo movimento e un coinvolgimento forte della

base dei manifestanti e degli scioperanti.

Altre date sono previste. E già da ora è fissata una nuova data di

mobilitazione, che si annuncia massiccia, il giorno 28 aprile, con un

appello intersindacale di 7 organizzazioni, allo sciopero generale sulla

parola d’ordine: “Né negoziabile, né emendabile, ritiro della Legge sul

Lavoro”.

Al fine di dare eco alla nostra mobilitazione, abbiamo bisogno del

vostro sostegno, cari compagni, care compagne.

Vi proponiamo, a questo fine, d’organizzare, in questa giornata di

sciopero generale di giovedì 28 aprile (o nei giorni che precedono

questa data), presidi di sostegno al nostro movimento sociale davanti ai

consolati e alle ambasciate di Francia nei vostri Paesi.

Vi proporremo, a breve, un modello di lettera da consegnare ai servizi

consolari e alle ambasciate in conclusione ai vostri presidi.

 

Saluti sindacalisti e internazionalisti

 

Jérémie Berthuin per la Commissione internazionale di Solidaires

Multiservizi Paistom di Capaccio (SA): i lavoratori interinali costretti a raccogliere lastre di amianto a mani nude e senza i necessari dispositivi di sicurezza

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In questi giorni l’amministrazione di Capaccio (SA), dopo la nostra vertenza e la nostra insistenza che a durato diversi mesi, a cambiato i vertici della Multiservizi Paistom di proprietà del comune. Una società che era stata gestita molto male, e che con una cattiva gestione del personale aveva messo in pratica lavorazioni che mettevano a rischio la salute dei dipendenti stesi. Il tutto già da tempo è stato da noi denunciato in svariate occasioni. Fino a che la settimana scorza il comune si è deciso finalmente di cambiare gestione societaria. Nei primi giorni si è messo mano a tante cose che non hanno mai funzionato purtroppo, ma chi aveva lasciato l’incarico 5 giorni prima aveva già previsto la pulizia delle sponde dl fiume Sele, (ormai purtroppo trasformate in discarica a cielo aperto), seno che a peggiorare le cose, per realizzare questo lavoro si era predisposto un servizio di lavoratori interinali della società Tempor Spa. I lavoratori interinali sono costretti a lavorare chiudendo più di un occhio si vogliono portare a casa il pane da mettere a tavola, è accettano qualsiasi condizione lavorativa le venga proposta. Come O.S. Sabato, siamo venuti a conoscenza di quanto stava accadendo e abbiamo denunciato il tutto alle autorità competenti. Il nostro intervento urgente a fatto si che quando sono arrivate le guardie del comando forestale foce del Sele hanno messo sotto sequestro il mezzo con materiale di amianto. I hanno predisposto di aggiungere alla nostra denuncia una tutta loro. Per l’ennesima volta i lavoratori della Tempor vengono utilizzati per svolgere compiti per i quali non sono preparati. Speriamo vivamente che la società Multiservizi Pastoim cominci ad operare nel rispetto dei diritti dei lavoratori. la salute dei lavoratori e del ambiente che c’i circonda non ha prezzo.

FLAICA CUB SALERNO

 

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Presidio ASL Napoli 2, gara Consip, altri tagli, nei servizi di pulizie a rischio 430 maestranze.

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Ancora una volta a pagare devono essere i  più deboli, i lavoratori precari degli appalti di pulizia dell’Asl, in questo caso quella di Napoli 2. A rischio ci sono 430 lavoratori, tutti precari. Chi fino ad oggi a fatto dei buchi nei bilanci per risolvere la situazione creata da politici incompetenti non trova nessuna soluzione migliore che licenziare o ridurre gli orari di lavoro dei dipendenti già penalizzati da lavoro molto precario. Un sistema collaudato che si ripete ogni qualvolta una sede ASL va in difficoltà economica. Noi come FLAICA CUB diciamo che questo sistema non è più tollerabile, che i lavoratori non si toccano. Passa dalla tua parte passa alla CUB.

 

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