Category Archives: CUB SANITA’

IBM – Segretissimo accordo “confidenziale”: Arriva “Watson Health” proprio a Milano” il primo centro in Europa.

Watson Health

PRIVACY & IBM: il gruppo USA creerà una piattaforma per la gestione delle informazioni mediche, che però potranno essere usate “per finalità ulteriori rispetto ai progetti” .

A Ibm tutti i nostri dati sanitari.

Saranno consegnate notizie su MALATTIE, FARMACI AQUISTATI, CARTELLE CLINICHE, DIAGNOSI E COSTI MEDICI.
In cambio della nuova sede sull’area Expo
Documento segreto “Come presupposto per realizzare il Programma ed effettuare l’investimento , Read more

CUB NAPOLI: DOMANI 25 OTTOBRE VOLANTINAGGIO A SOSTEGNO DELLO SCIOPERO GENERALE DAVANTI ALL’OSPEDALE CARDARELLI

ospedale-cardarelli-napoli

Domani mattina 25 ottobre 2016 in sostegno allo sciopero generale del 4 novembre, la CUB Napoli volantinerà davanti all’ingresso dell’Ospedale Cardarelli. Per dare voce ai lavoratori degli appalti che stanno diventando sempre più precari in cambio del maggior profitto di alcuni. Passa dalla tua parte Passa alla CUB.

CUB Napoli

CUB SANITA’ SALERNO: GIUSTIZIA PER FRANCESCO MASTROGIOVANNI

mastrogiovanni-2-2

Cub Sanità Salerno 

ricorda che oggi si attende la sentenza per la morte di Francesco Mastrogiovanni avvenuta nel Luglio 2009. Era un maestro elementare di note simpatie anarchiche e con trascorsi di attività politica. Catturato in circostanze drammatiche (vedi link) fu sottoposto a un TSO particolarmente violento. Fu ricoverato in Psichiatria presso l’Ospedale San Luca di Vallo della Lucania (Sa). Morì legato a un branda mentre invocava aiuto. Quasi come pena di morte inflitta per essere un non allineato, una persona in cura per sindrome bipolare, che manifestava il suo dissenso dal pensiero dominante, a volte con gesti individuali. 

Questo appare come un altro degli omicidi del capitalismo, delle sue istituzioni che avrebbero -per modo di dire- dovuto proteggerlo.

Pensiamo che gesti di dissenso individuale siano la conseguenza del basso tenore di intensità della lotta di classe; e di questo il Fronte di Lotta No Austerity è consapevole: ogni giorno conduce la sua battaglia perché i lavoratori possano riprendere nelle loro mani il proprio destino.

Cub Sanità Salerno 

è al fianco dei familiari che stanno conducendo da anni una battaglia civile per riabilitare la memoria di Francesco Mastrogiovanni e per individuare i colpevoli.

Cub Sanità Salerno stigmatizza quelle sigle sindacali che si sono sottratte alla elaborazione di un comunicato unitario.

 

CUB SANITA’ NAPOLI: PRESIDIO RIUSCITO PRESSO LA DIREZIONE GENERALE DELL’ASL NAPOLI 1 CENTRO

asl-4-1

Stamattina i lavoratori aderenti alla CUB Sanità di Napoli hanno fatto un presidio nella porta d’ingresso della Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro.

Il presidio si è tenuto contro i comportamenti di chiusura nei  confronti della nostra RSU da parte della nuova Direzione Aziendale, che dal suo insediamento ha solo convocato agli incontri i soliti sindacati aziendalisti presenti nella struttura.

Alle ore 11.30 dopo la nostra pressione, il Direttore Generale ci ha convocato, chiedendo da subito scusa per le mancate convocazioni e mettendo nuovamente le basi per un confronto rispettoso dei ruoli che ogni uno di noi deve svolgere. Il discorso franco tenuto ci lascia ben sperare. Noi comunque non abbassiamo mai la guardia.

Alle ore 12.35 abbiamo tolto il nostro presidio. La lotta paga sempre.

Passa dalla tua parte, passa alla CUB

CUB SANITA’ NAPOLI

asl-1 asl-2 asl-4-1 asl-4-2

CUB SANITA’ SALERNO: Brutale atto di ritorsione contro un collega onesto di Milano

13-0536-cub-sanit

La notizia dell’allontanamento del collega Marco Cicardi ad opera del direttore generale dell’ASST Fatebenefratelli – Sacco in Regione Lombardia ha destato indignazione nei medici di Cub Sanità. Marco Cicardi ha semplicemente espresso valutazioni generali di politica sanitaria concernenti la distorsione neoliberista dell’attuale gestione della sanità pubblica, condivise dalla stragrande maggioranza dei cittadini. Ha stigmatizzato la discrezionale destinazione di risorse pubbliche, che giunge a negare mezzi a realtà sanitarie che ne avrebbero bisogno. Questa politica sanitaria redistribuisce fondi che sarebbero meglio impiegati per colmare carenze di organico, manutenzione delle strutture, aggiornamento delle apparecchiature di diagnosi e cura, soddisfazione delle rivendicazioni salariali dei dipendenti. Si determinano, così, sacche di privilegio nei confronti di strutture in via di privatizzazione, o comunque gradite ai vertici della Regione, a discapito di offerte sanitarie sottodimensionate rispetto alle necessità dei pazienti. Un’asimmetria ingiusta, che rischia di ledere il diritto alla salute delle persone. Le Aziende Sanitarie sono debitrici dell’interesse pubblico, non padrone.

I medici di Cub Sanità si associano alle dichiarazioni del collega Cicardi e le fanno proprie.

Il direttore generale replica che ha applicato il codice di comportamento vigente. Il bavaglio al dissenso è chiamato “art. 12 comma VI del codice di comportamento”.  Eppure i lavoratori dipendenti della Sanità non sono mai stati interpellati nella redazione dei codici di comportamento: sono stati elaborati come atti autocratici dalle direzioni generali. E che dire del rapporto di fiducia? Il rapporto di fiducia lega innanzitutto i medici con i pazienti, con l’umanità dolente che si rivolge a loro. Il “rapporto di fiducia” con le direzioni generali è qui interpretato quale muta sottomissione al piccolo despota di turno, intermediario di interessi politici ai quali deve rispondere e dai quali è lautamente retribuito.

La ritorsione nuoce all’immagine della Asst piuttosto che l’intervista del collega.

I medici di Cub Sanità ritengono che i professionisti dipendenti non vogliono esser considerati servi muti né utili sciocchi al servizio delle politiche neoliberiste di privatizzazione della Sanità Pubblica.

I medici di Cub Sanità ritengono che i professionisti vogliono essere posti in grado di assolvere i compiti cui il popolo li ha delegati: garantire la salute a tutti, senza distinzione di classe sociale, sesso, colore della pelle, opinioni  politiche o religiose, immigrati regolari o clandestini. Garantire un servizio sanitario nazionale equilibrato e efficiente, a costi ragionevoli, pubblico e universale.

Non servirà imbavagliare le voci di dissenso, intimidire i lavoratori (come recentemente auspicato dall’Ad di Enel Starace), esercitare ricatti e minacce, applicare ritorsioni. I professionisti sapranno tenere la testa alta e la schiena dritta, a difesa della salute di tutti.

I medici di Cub Sanità esprimono incondizionata solidarietà a Marco Cicardi e sono al suo fianco; ne chiedono l’immediato reintegro e esigono le dimissioni del direttore generale Visconti.

I medici e chirurghi di Cub Sanità Nazionale.

settembre ’16

« Older Entries