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La FLAICA CUB chiede garanzie al Prefetto di Napoli e denuncia tutto all’ Ispettorato del Lavoro.

Stamattina, si è tenuto il sit-in dei lavoratori e delle lavoratrici interessati da licenziamento collettivo per il cambio di appalto presso Telecom Italia in Campania riguardo l’appalto delle pulizie.

I lavoratori sono stati abbandonati al loro destino senza che la stessa committente: Telecom si sia interessata di questa vicenda.

La segretaria regionale della FLAICA CUB, Antonella Acanfora, insieme ad una delegazione di lavoratori durante le ore di presidio, sono stati invitati in prefettura e accolti dal Funzionario Dott. Luciano Bruno, il quale, si è dimostrato disponibile ad interagire con la committente e le due aziende coinvolte nel cambio di appalto.

Inoltre, lo stesso referente della Prefettura di Napoli, si è scusato davanti ai lavoratori per aver sottovalutato la situazione e di non aver contattato già in precedenza le parti sociali di rappresentanza.

Dopo il Sit-in, la segretaria regionale, si è recata direttamente all’ Ispettorato del lavoro per denunciare le anomalie di tutta questa vicenda, che lascia ancora una volta, paure per un futuro incerto alle tante famiglie di lavoratori della città di Napoli.

Come Organizzazione Sindacale, riteniamo l’atteggiamento della Telecom Italia irrispettoso nei confronti di questi dipendenti che, seppur in appalto, hanno sempre svolto le loro maestranze agli interni degli edifici dell’azienda italiana di telecomunicazioni.

La FLAICA CUB sarà sempre accanto a chi chiede diritti e dignità, basta con queste presunzioni e arroganze, il lavoro deve essere tutelato!

Napoli, 29 giugno 2020

FLAICA CUB Campania